Le cose cambiano

Le cose cambiano
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

New York. Joy e Aaron Bergman sono sposati da una vita ma il loro amore sembra non essersi mai spento. Le condizioni di salute di lui purtroppo non sono buone, con gli anni la memoria è peggiorata, così come la capacità di compiere da solo ogni azione quotidiana. Joy lo accudisce con dedizione ammirevole. Molly, la figlia maggiore, si è trasferita in California dopo aver divorziato dal marito e vive con la sua compagna, Freddie. Non è stato semplice per Joy all’inizio accettare di avere una figlia omosessuale ma, passati i primi tempi, ogni diffidenza è svanita; ha perfino cominciato a chiamare Freddie “mia nuora”, senza che questo le suoni strano. Quello che riesce poco a superare invece è il distacco: l’allontanamento di Molly è stato straziante e tutte le volte che le fa visita congedarsi le crea quasi un dolore fisico. Le sue amiche non la capiscono ma per lei è così, avrebbe tanto voluto averla ancora vicina. Daniel invece è sposato con Coco, “un’intellettuale irrequieta con un debole per qualsiasi problema da risolvere”. I due hanno due figlie, Cora e Ruby. I Bergman sono più che una famiglia, sono quasi un clan, “una setta, uno di quei culti che non accettano nuovi discepoli e convertiti”. L’energia di Joy è invidiabile: oltre a prendersi cura del marito, a 86 anni ha ancora un lavoro part time come curatrice di un museo. Nessuno lì sa la sua vera età e forse nemmeno se la immagina, vedendola tutti i giorni attiva e scattante. Molly è preoccupata, sua madre non può continuare ancora per molto con quei ritmi, lavorare e poi prendersi cura di suo padre come un bambino. Finchè un giorno accade quello che tutti temono, Aaron muore. Joy davanti a sé vede solo l’abisso della solitudine, “un vuoto immenso, un’assenza, come l’inverno con il suo orizzonte bianco, denso e basso, il cielo piatto e privo di profondità”. Non sa ancora però che la vecchiaia saprà regalarle anche un inaspettato vento di novità e il dolore fortissimo piano piano lascerà spazio alla riscoperta della vita…

Cathleen Schine, scrittrice statunitense di origine ebraica, nata a Westport nel Connecticut nel 1953, affronta ne Le cose cambiano il tema della vecchiaia, raccontandolo con leggerezza e sensibilità, senza tralasciare mai una punta di ironia. Ma non sono solo gli anni che passano il fulcro di questo romanzo. Sono più in generale i sentimenti, la loro forza, quella che consente, senza indugi, di prendere decisioni coraggiose. La stessa autrice nella sua vita personale non è nuova a cambiamenti. La Schine infatti è stata sposata per 18 anni con David Denby, critico cinematografico del “New Yorker”, da cui ha divorziato nel 2000 e ora vive con una compagna. Il titolo originale del romanzo è They may not mean to, but they do, tratto dai versi del poeta Philip Larkin, che in italiano suonano così “Ti incasinano la vita, mamma e papà, non vorrebbero, magari, ma lo fanno”. Protagonisti sono i Bergman, una famiglia americano-giudaica, con un innato senso del dovere e un attaccamento profondo. Joy, 86 anni, è una donna quasi stoica nella sua energia e nella sua capacità di conciliare ogni cosa. La demenza senile di Aaron irrompe nelle loro vite squarciando la quotidianità. Non è affatto semplice vedere la persona amata giorno dopo giorno riuscire sempre meno a fare ciò che ha sempre fatto, mangiare, riconoscere chi gli sta intorno. Nel libro c’è tutto della malattia: la progressiva perdita della capacità di svolgere in autonomia le azioni quotidiane, la memoria che svanisce, i nomi sbagliati, le fughe, l’aggressività. Quello di Joy per il marito è un sentimento forte, granitico, che diventa, in questo frangente, dedizione totale. E poi di colpo, il vuoto della perdita. Ma Schine ci racconta di come al crepuscolo dell’esistenza si possano incontrare nel proprio cammino delle sorprese. E finanche l’amore, per quanto scandalizzi e sconvolga perfino i suoi figli. Ma, è proprio il caso di dirlo, non è mai troppo tardi.



0
 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER