Le cose che restano

Le cose che restano
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Il crepuscolo accompagna la morte. Il buio è destinato alla luna ma, per errore, si diffonde intorno e il pipistrello, ancora oggi, non riesce a riprenderlo per rimetterlo a posto. Sua madre, Anna, le racconta strane storie, ereditate dalla permanenza in Tanzania. Suo padre, Jonathan, è un linguista, un tempo era un idealista. Grace appunta tutte le parole su un taccuino: le serviranno, prima o poi, per risolvere un enigma. Sua madre adora il buio ed il silenzio, ha una passione per il mistero. Suo padre è negato per il ballo. Lei non smette di fare domande. Tanto sua madre è effervescente, quanto suo padre tranquillo. Tra loro hanno imparato a parlare una strana lingua, l’annic. Da questa comunicazione sono esclusi tutti tranne il nonno materno. Sua madre non riesce a stare troppo tempo lontana dall’acqua, suo padre da un luogo comodo per riposare. Praticamente di famiglia è Edgar, il baby-sitter di Grace, studioso di muffe velenose e con il magone dentro a causa del vuoto. È lui a suggerirle la possibilità che fosse l’unica umana in un mondo di robot intelligenti. Sua madre le regala la storia del mondo: la camera degli ospiti, completamente dipinta di nero, riporta la storia del mondo in trentuno giorni, il “calendario cosmico”. La stanza, però, sarebbe stata chiusa fino a maggio. Il tempo necessario perché si formi la galassia…

Il mondo di Grace è stravagante e stimolante, sopra le righe e accattivante. Il suo libro sacro è L’Enciclopedia dei Misteri. Ma la sua Enciclopedia non spiega nulla di quello che sta vivendo, di quello che sente, della sua incapacità di comprendere le stravaganze della madre, che, improvvisamente la trascina dal Vermont a New Orleans. Lontano dalla sua casa, da suo padre, dal suo mondo. Una madre che ha bisogno di fuggire lontano da sé. Così lontano da perdere il senno. Un racconto quasi surreale, lapidario ed evocativo. Attraverso il viaggio nella storia del mondo, Anna e Grace compiono un viaggio ciascuna nell’intimo della propria anima, vivendo una relazione madre-figlia fuori dagli schemi. Un cammino fiabesco attraverso storie vere e racconti di fantasia, puntellato da una scrittura concreta e cadenzata, capace di rappresentare con semplicità il mondo interiore dei personaggi e di tratteggiare efficacemente ed in profondità le sfumature dell’essenza delle due adorabili protagoniste femminili. Sempre in bilico, in equilibrio tra il sogno e la realtà, il desiderio ed il bisogno. Un equilibrio precario nel quale imparare a barcamenarsi. E qualche volta, rischiando di perderlo perché “L'equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante” (Bertrand Russell).



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER