Le imprevedibili conseguenze dell'amore

Le imprevedibili conseguenze dell'amore
La famosa scrittrice di romanzi rosa Orla Hart sta per suicidarsi. In preda a una crisi creativa e matrimoniale, ha ormai fatto la sua scelta: il capolinea è una bianca scogliera della Cornovaglia. Tutto finirebbe lì, se inaspettatamente sulla sua strada non ci fosse Millie. È lei a dissuadere Orla dal gesto estremo, rimettendoci un assillante fidanzato che non ama. Da quel momento il legame tra le due prende una piega inattesa, e la venticinquenne Millie Brady, armata di un adorabile disincanto, diventa la musa ispiratrice della Hart. Il suo nuovo romanzo si baserà su di lei, diventata centro creativo della scrittrice, una donna di mezza età vitale ed energica, intrappolata in un matrimonio infelice con un marito fedifrago che ha promesso di smettere, quasi si trattasse di fumo e non di corna. Orla si prefigge una missione precisa: trovare un fidanzato all’amica e movimentarne la vita sentimentale che sembra un encefalogramma piatto, che sia l’aitante giardiniere, il figlio del suo agente o uno qualunque dei suoi amici poco importa. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. A chi di noi è mai capitato d’incontrare l’anima gemella che sembra irraggiungibile? È questo che accade a Millie...
Classico romanzetto rosa con lieto fine e tanti buoni sentimenti? Non esattamente, perché l’architetto della trama, che dichiara di scrivere a mano (romantico dettaglio), e ha intrapreso il percorso letterario dopo un corso serale di scrittura creativa, è abile quanto basta a non scadere nel melenso o nello sdolcinato, ha un senso dello humour tutto british, affilato come un punteruolo che spacca anche i cuori di ghiaccio, e alla fine ti lascia un sapore dolce in bocca. La ricetta della perfetta commedia romantica è un mix di humour e leggerezza. Bando al glamour e alle storie d’amore che straziano, Millie è assolutamente irresistibile per la sua normalità, e la carrellata di personaggi che le ruota intorno è tanto familiare quanto improbabile: la coinquilina Hester ancora alle prese con una cotta adolescenziale, il latin lover impenitente Lucas Kemp, fino all’invadente madre di Millie, divorziata e a caccia di avventure sentimentali. Una commedia degli equivoci non incentrata sul sesso, delicatezza dovuta a quanto pare al riguardo per la figlia della Mansell, adolescente e sua lettrice. Come d’incanto, l’amore entra in scena con le sue imprevedibili conseguenze, un sogno di mezza estate senza pretese shakespeariane. Con il suo stile fresco e senza fronzoli, adattissimo a chi non è alla ricerca di drammi da lucciconi ma di una corroborante dose di romanticismo, la lettura si rivela una piacevole sorpresa. Di quelle che non ti aspetti.

 

 

 

 
 
 
 
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