Le pietre magiche di Shannara

Le pietre magiche di Shannara
Autore: 
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

“L’Eterea sembrava immutata, perfetta come sempre. Il tronco bianco-argenteo si inarcava verso il cielo con una simmetria di rami affusolati carichi di ampie foglie pentagonali color rosso sangue. Dalla base, strisce di muschio verde salivano a zigzag lungo le fessure della liscia corteccia, come ruscelli color smeraldo che scorrono lungo il pendio di una montagna. Nessuna crepa deturpava le linee aeree dell’albero, nessun ramo era incrinato o spezzato”. Gli Eletti, i sei giovani scelti dalla pianta stessa affinché la custodiscano, si recano ogni mattina presso l’Eterea nei Giardini della Vita della città di Arborlon per il saluto dell’alba. Finché l’albero prospera e vive, anche gli Elfi fanno altrettanto: grazie al Divieto di cui la pianta è sigillo nessuna forza maligna può distruggerli e tutti sono certi che ciò debba durare per sempre. Ma contro ogni previsione orribili macchie cominciano a costellare le belle foglie ed è in quel momento che i rami si protendono a sfiorare gli Eletti per chiedere aiuto. Il tempo della serenità e della pace è giunto al termine, il Male sta nuovamente prendendo il suo spazio nelle Quattro Terre e anche questa volta dovrà il druido Allanon mettersi al servizio del Bene per mutare le sorti delle razze. Un viaggio difficile lo attende insieme ad Amberle, nipote del re degli elfi Eventine e al giovane Wil Ohmsford, erede e custode delle pietre magiche…

Il secondo volume della prima trilogia del ciclo di Shannara mostra una maggiore originalità e si allontana in parte dalle chiare citazioni tolkieniane del primo libro. Qui troviamo una più decisa venatura horror, con scenari lugubri e mostri sadici e spaventosi, creature assassine quali il Dagda Mor, il Mietitore, il Camaleonte, streghe, uomini-lupo e persino le Furie. Ora che la barriera del Divieto è infranta, richiami infernali riempiono le pagine del libro. Il carattere psicologico dei personaggi principali, Amberle e Wil, è ben articolato, dubbi e angosce limitano inizialmente il loro modo di agire ed è attraverso il viaggio che li unisce che scoprono la maniera di venire a patti con le proprie debolezze per riuscire a superarle, fino al colpo di scena finale. Negli USA i personaggi della saga hanno preso vita il cinque gennaio 2016, in quella che è già diventata una serie televisiva di successo, trasmessa anche in Italia. Com’era prevedibile sono sorte polemiche riguardanti la gestione della trama, le discrepanze tra libri e serial e la scelta degli attori che sono andati a intaccare l’immaginario dei lettori che seguono l’epopea di Shannara dalle origini, mentre le atmosfere – innegabile la maestosità delle scene girate in Nuova Zelanda – hanno ottenuto il gradimento del pubblico. Sono nate pagine sui social, forum di discussione e persino pagelle di valutazione, forte l’insofferenza dei fan più maturi per la scelta di rendere il serial sostanzialmente un teen drama.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER