Le strade di sera

Le strade di sera
Torre di Roveto, nei pressi di Orvieto, Umbria. È un fine settembre quando il commissario Michele Forestieri, in procinto di lasciare il piccolo paese dove ha trascorso una lunga convalescenza dopo un grave incidente, viene raggiunto da una donna, Daniela Dominici, la quale lo prega di indagare su un omicidio avvenuto due anni prima, che ora rischia di essere archiviato senza un colpevole: quello di sua figlia Martina, rapita una sera durante una festa patronale e trovata in un bosco appena fuori paese con la gola tagliata. Ma Forestieri vorrebbe partire e raggiungere Milano, dove ad aspettarlo ci sono sua moglie Valeria e sua figlia Giulia, che non vede da tre mesi. Quando, però, viene a sapere che la piccola Martina era appassionata della storia di Alice nel paese della meraviglie e che avrebbe avuto la stessa età di sua figlia, rompe gli indugi e decide di indagare sulla vicenda affiancando i carabinieri locali guidati dal maresciallo Sergio Cimicchi. Forestieri è un esperto di reati contro l’infanzia ed è stato lui, che lavora presso la Squadra Mobile di Milano, ad arrestare un killer di bambini che agiva in Brianza. Ma ad attenderlo c’è la chiusura di un paesino di provincia in cui tutti sembrano avere qualcosa da nascondere. Nel frattempo, altre persone vengono uccise con il medesimo modus operandi della gola tagliata…
Già vincitore del Premio Tedeschi e autore di romanzi, racconti, sceneggiature e saggi, l’ingegnere romano Enrico Luceri dimostra di sapersi muovere nella acque torbide del giallo e lo fa con un romanzo ambientato in una fantomatica provincia dell’Umbria, la regione che l’autore definisce una delle più belle e crepuscolari della nostra penisola. Le strade di sera, il cui titolo è ispirato da “Le strade di notte”, canzone di Giorgio Gaber scritta nel lontano 1961, si pone a metà strada tra quello che potrebbe essere definito un giallo classico ˗ con i tempi della trama che scorrono lentamente e sono dettati dalle doti intuitive del protagonista ˗ e un thriller psicologico, con un livello di tensione che si mantiene sempre alto. Luceri è bravo a mescolare le carte sin dalle prime pagine e non fornisce punti di riferimento per risolvere un intreccio costruito attraversi tasselli di un mosaico che solo alla fine trovano la loro esatta collocazione; ci porta a sospettare di tutti i personaggi che vivono sulla pagina; scava nel profondo della psiche e gioca con le nostre paure, costringendoci ad essere ossessionati da ciò che ci circonda, perché il male può vivere anche in un piccolo paesino di provincia. Fino a quando, giunti all’ultima pagina de Le strade di sera, si rimane ammutoliti da un finale commovente e sorprendente che mette in discussione tutto ciò che si è letto fino a quel momento. Un giallo d’autore spiazzante.   

 

 

 

 
 
 
 
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