Lisa & Cécile

Lisa & Cécile
Lisa e Cécile gestiscono un negozio d'abbigliamento maschile nella centralissima via Borgognona, ma non sono solo gli affari a unirle, malgrado apparentemente le due amiche - che convivono in un piccolo attico con vista sui tetti romani - abbiano poco in comune. Lisa è bionda, piccola, formosa e ha una grande passione per il tango. Cécile è mora, magra e vive per il teatro. Entrambe amano esplorare ogni potenzialità della loro sessualità, abbandonarsi a ogni fantasia loro e altrui, senza tabù né esitazioni, né soprattutto limiti. Per esempio, invitano a cena un amico comune e si esibiscono davanti a lui in un duetto saffico al calor bianco portandolo al parossismo, oppure seducono due uomini e uniscono il loro sperma all'impasto di un piatto preparato per una loro amica pudica e un po' moralista, o si danno alla pazza gioia con un avvocato nano: insomma, non si negano nessuna avventura. Così a Cécile capita di incontrare per un caso fortuito a piazza Navona un pittore di strada e la sua giovane compagna e di seguirli fino a una sudicia baracca in riva al Tevere dove il trio dà vita a un amplesso intricato e godurioso, oppure di far visita al suo amico Filippo vestita - si fa per dire - da fatina per regalargli un pomeriggio all'insegna della pioggia dorata e dei giochi di dominazione, oppure ancora di iniziare al sesso il 18enne figlio di un suo caro amico e amante (su invito del padre, naturalmente). Lisa non è certo da meno: seduce un fascinoso critico d'arte sul freddo pavimento marmoreo di una sala dei Musei Capitolini eccitata dal fatto che qualcuno possa vederli in azione, si reca con un tanguero argentino in un ristorante gestito da non vedenti e qui - davanti al suo accompagnatore - si fa possedere da un aitante cameriere di colore cieco, oppure regala una fellatio da urlo a un meccanico nella toilette di un autogrill...
Due imprenditrici, due donne moderne e indipendenti (che somigliano dannatamente e al tempo stesso sono molto diverse dalle loro eroine) si cimentano con la narrativa, che diventa per loro occasione e pretesto di esplorare le proprie fantasie sessuali e sensuali in un gioco a due voci (le esperienze di Lisa sono affidate alla penna di Maria Rosa Campanale, quelle di Cécile a quella di Cristiana Longhi, e i vari capitoli sono scritti anche in caratteri diversi) a elevatissimo tasso erotico. Ne vien fuori se non l'immaginario erotico femminile almeno un immaginario erotico femminile, forse un briciolo più 'estremo' e diretto di quello abitualmente attribuito al gentil sesso (ma da chi? E con quale credibilità?) ma non per questo meno suggestivo, anzi. Tra molte idee intriganti - ed eccitanti, diciamolo - e qualche eccesso di retorica nel linguaggio, si giunge all'ultima pagina in un battito di ciglia, e non rimane che esplorare il dvd allegato al volume, contenente la versione audio del libro (letta da due attrici) e una lunga intervista video alle autrici. Quanto c'è di autobiografico nelle avventure dei seducenti alter ego delle altrettanto - se non di più - seducenti Maria Rosa e Cristiana? Non è dato saperlo, possiamo solo immaginare. Ma del resto non serve proprio ad aiutarci a immaginare, un libro come questo? Lisa & Cécile si è aggiudicato il premio "La Dolcetta d'Oro" come Miglior libro erotico italiano del 2007.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER