Lo schiavo di Roma

Lo schiavo di Roma
Roma, 72 a.C. L'instabilità politica della Repubblica romana non sembra trovar fine e ai numerosi conflitti interni si è aggiunta la rivolta di Spartaco, che con il suo esercito di schiavi sta seminando il panico in tutto il centro e sud Italia. L'unico in grado di fermarlo sembra essere il potente generale romano Marco Licinio Crasso che, con abili manovre politiche, cerca di guadagnarsi  il consenso dei senatori e ottenere così il comando delle legioni romane. Ma qualcosa va storto nei suoi piani: nella splendida villa di Baia, vicino Pozzuoli, viene infatti trovato cadavere il cugino di Crasso, Lucio Licinio, ucciso probabilmente da due schiavi fuggiti dalla tenuta. Per non perdere credibilità di fronte ai nobili e ai senatori della Repubblica, Crasso ordina una punizione esemplare: tutti i 99 schiavi della villa Baia saranno portati a morte se non salteranno fuori i colpevoli. All'eccidio mancano ormai poche ore quando il braccio sinistro di Crasso, Mannio, decidere di far giungere da Roma Gordiano il Cercatore, ormai famoso in tutta l’antica Repubblica per la sua abilità di svelare gli enigmi più nascosti e portare alla luce la verità...
Con il secondo episodio della saga dedicata a Gordiano il Cercatore, lo scrittore statunitense Steven Saylor esplora una parentesi storica spesso lasciata in secondo piano nelle vicende della Roma antica: l'ascesa di Crasso. Da feroce condottiero e impavido combattente capace di ottenere il rispetto dei suoi sottoposti attraverso le minacce e il terrore, a membro del primo triumvirato della storia di Roma assieme a Cesare e Pompeo. Una posizione di spicco ottenuta, soprattutto, come riconoscimento per aver ucciso Spartaco e punito i suoi seguaci con la storica crocifissione lungo tutta la via Appia. Con una ricostruzione storica dettagliata, un linguaggio descrittivo ed estremamente coinvolgente, e con l'aiuto del bizzarro personaggio di Gordiano il Cercatore, interamente frutto della fantasia dell'autore, Saylor costruisce una trama storica dagli interessanti contorni noir, arricchita di suspence rispetto al primo romanzo con il ricorso a una ambientazione più circoscritta, con gran parte della storia che si svolge all'interno della villa di Crasso in Campania. Ciò toglie al romanzo un po' di “contesto” storico, ma arricchisce allo stesso tempo la trama di dettagli investigativi e di personaggi (potenziali colpevoli) che ruotano attorno alla sfera del protagonista, caratteristiche tipiche dei gialli classici o di altri romanzi dai contorni thriller-storici come Il nome della rosa. Ma forse è più saggio non fare paragoni azzardati...

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