L'onda

L'onda
Durante una lezione di Storia al liceo il professor Ben Ross decide di far vedere ai propri alunni un documentario sui lager nazisti durante la Seconda Guerra mondiale. La classe rimane letteralmente sconvolta dalla visione del filmato e gli alunni si chiedono come è potuto accadere tutto ciò, e come mai nessuno allora, proprio nessuno, è mai intervenuto in difesa degli ebrei. Per fornire una spiegazione plausibile (anche a se stesso) il professor Ross organizza così un esperimento tra i suoi studenti creando l'Onda, una nuova corrente di pensiero che risponde al motto: "La Forza è disciplina, la Forza è comunità, la Forza è azione". Ogni individuo appartenente a l'Onda ha il compito di agire per il bene dell’organizzazione, mostrando serietà e rigore e sostenendo i membri che si trovino in difficoltà. Da subito la nascita de l'Onda comincia a mostrare i suoi primi effetti: ogni alunno della classe migliora i propri profitti scolastici e nessuno viene più deriso o escluso dai compagni. Tutti i membri mostrano un forte spirito d'iniziativa e di miglioramento, ma qualcosa non quadra agli occhi della giovane studentessa Laurie, direttrice del giornale della scuola. L'Onda comincia infatti a coinvolgere l'intero istituto e ad assumere una condotta violenta e repressiva nei confronti dei non iscritti. Il movimento ha tutta l'aria di una nuova organizzazione filonazista che ha trovato nella figura del professor Ben Ross il suo leader supremo...
Il romanzo di Todd Strasser si ispira a una storia realmente accaduta nel 1969 in una scuola superiore di Palo Alto, in California. I professori di quel liceo ricordano come l'Onda avesse letteralmente sconvolto l'intero istituto per tre lunghi anni, durante i quali si respirava nell'aria un clima di terrore e di forte sospetto nei confronti di tutto e tutti. Ma è questa la vera radice del movimento nazista? Lo scrittore e giornalista Toss Strasser, già autore di un centinaio di romanzi per ragazzi, ammette di non avere nessuna risposta definitiva tra le sue mani, ma il suo libro è comunque una voce plausibile nella misteriosa palude della “psicologia dell'odio” esplorata da decenni da sociologi e psichiatri. Con una prosa elementare, l'autore percorre molto lentamente la strada del “rinnovamento” umano verso il credo in un ideale, esaminando a fondo ciò che gli esseri umani sperimentano quando si sentono parte di un gruppo, quando le loro azioni rispondono a un 'bene' più grande e i loro sbagli non vengono percepiti come tali in quanto ricondotti a uno spirito di comunità che non risponde più all’esigenze del singolo, ma a quelle del branco. Todd Strasser riporta a galla gli istinti più profondi della mente umana in un libro splendido e coinvolgente, dopo la cui lettura la storia scritta sui libri assumerà un aspetto nuovo e le guerre planetarie appariranno come un semplice riflesso di ciò che gli uomini si portano dentro fin dai tempi più remoti.

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