Londra

Londra
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

L’ora migliore per uscire di casa è la sera, d’inverno, perché l’inverno dona limpidezza all’aria e il viavai nelle strade è piacevole. L’ora serale ci spinge ad uscire di casa anche solo per andare a comprare una matita, per lasciare la casa, il luogo che ci ricorda quanto siamo strani. Le strade di Londra a quell’ora incarnano una bellezza che si riflette in ogni cosa, le foglie sui rami, le chiazze d’ombra, le isole di luce, lo sguardo si posa su ogni particolare e il pensiero e il sentire lo assecondano in un turbinio di riflessioni ed emozioni. Casa Carlyle conserva l’aspetto di qualcosa di preservato a forza e la si nota in mezzo alle altre residenze signorili. All’interno le stanze sono spoglie, alle pareti ritratti di Mrs. Carlyle sembrano guardare con aria interrogativa i visitatori, con uno sguardo ironico e malinconico al tempo stesso. È una casa luminosa, un luogo silenzioso che avrebbe bisogno di “una certa immaginazione per essere riportato in vita”. E poi il quartiere di Hampstead, piccolo, tranquillo, con le stradine coperte di fango e le case con vecchi mattoni rossi, e gli interni della casa dei Morrell al 44 di Bedford Square dove ogni giovedì sera Lady Ottoline e il marito Philip sono soliti ospitare intellettuali, artisti e scrittori. Luoghi come i tribunali civili o luoghi dell’anima come Bloomsbury, i giardini di Kensington, Hyde Park, Wembley e molti altri ancora…

Un viaggio, quello che Virginia Woolf ci propone, nel cuore, nelle vene, nei tessuti di una città che per lei per tutta la vita ha rappresentato un luogo in cui rifugiarsi e dal quale fuggire ma solo per potervi fare ritorno e lasciarsi travolgere da quella vita che ad ogni ora del giorno si dipanava di fronte ai suoi occhi. Dai bar del centro agli omnibus pieni di persone, dalle passeggiate lungo il fiume ai quartieri signorili. Virginia Woolf è Londra, la sua scrittura ce lo ricorda e in questa raccolta di racconti scritti nel 1927 per la rivista “The Yale Review” la città inglese ci appare in tutta la sua dinamicità. Londra viene raccontata come la metropoli che in breve tempo è diventata ed ogni suo quartiere, strada, edificio vengono mostrati con vivida realtà a cui la Woolf riesce però a regalare, con la sua scrittura liquida e vitale, un’aura di poesia e bellezza che ce la restituisce ancora oggi come un grande affresco di una città che se guardiamo bene riusciamo a scorgere nuovamente, nonostante lo scorrere del tempo.



 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER