L'ultimo istante

L'ultimo istante
Harper Connelly è una giovane donna in viaggio verso l’Arkansas con il fratellastro Tolliver. I due sono diretti nella piccola cittadina di Sarne, sui monti Ozarks, che vive esclusivamente di turismo estivo, dove una adolescente è scomparsa da sei mesi. La madre del suo fidanzatino, trovato morto e sospettato di averla uccisa e nascosta, ha deciso, benchè scettica, di chiamare Harper per cercarla. Perché Harper fa un lavoro ben strano: aiuta a trovare le persone morte. Da adolescente, quando già viveva una complessa situazione familiare, è stata colpita da un fulmine. Oltre alla instabilità della gamba colpita, le terribili emicranie ricorrenti e il terrore dei temporali, la quindicenne Harper ha ricevuto il dono di 'sentire', e quindi poter ritrovare, i resti dei defunti, ma anche di capire le cause del decesso, dal momento che rivive gli ultimi istanti della loro vita terrena e le loro sensazioni. E’ un fardello spesso pesante da portare, che la sfinisce fisicamente e mentalmente e Tolliver soltanto può aiutarla a riprendersi lentamente. I due ne hanno fatto un’attività a tutti gli effetti e assai ben remunerata, nonostante qualche piccolo scontro con le autorità dei vari luoghi nei quali vengono chiamati. I guai peggiori però derivano dal clima di sospetto, timore e risentimento che li accoglie ogni volta al loro arrivo: tutti, compresi i committenti, li guardano male. Il dono di Harper urta i sentimenti di religiosità bigotta e fa paura a chi ha qualcosa da nascondere. L’identica situazione i due giovani trovano a Sarne, dove da subito alla donna è evidente che l’adolescente è stata uccisa. Ben presto i due si rendono conto di dare fastidio a qualcuno più del solito, qualcuno che continua ad uccidere e che riesce a manipolare le situazioni ora cercando di allontanarli dalla città, ora trattenendoli contro la loro volontà. Harper quando “sente” i morti in casi di morte violenta non è in grado di “vedere” l’assassino. Il pericolo quindi può arrivare da ogni parte: dal poliziotto che pare avere un debole per lei, dallo sceriffo al quale non è mai piaciuta, dalla stessa ricca e raffinata donna che l’ha pagata. Intrighi e misteri, solo apparentemente sepolti, di una cittadina sperduta sulle montagne sono destinati ad essere svelati per mostrare che niente è mai come appare e che i segreti spesso possono uccidere...
Davvero intrigante la storia di questa strega moderna, dotata di un potere soprannaturale così straordinario. La trama  si fa sempre più intricata e impedisce di smettere la lettura benché, sostanzialmente, si intuisca l’identità dell’assassino molto prima della fine. Tuttavia si tratta del classico libro che si finisce in un fiato, in un afoso pomeriggio estivo in riva al mare. A rendere ulteriormente intrigante la lettura è l’ambiguo rapporto che esiste tra i due fratellastri (tra i quali non intercorre alcun legame di sangue). Sono troppo legati, hanno troppo bisogno l’uno dell’altra: il loro rapporto appare strano a chiunque li incontri. Ed anche alla lettrice romantica che si aspetta la svolta inaspettata che… non arriva - almeno in questo primo romanzo. Si tratta infatti del primo capitolo di un ciclo di quattro romanzi dedicati ad Harper Connelly, il nuovo personaggio creato da Charlaine Harris, colei che ha dato vita alle note vicende vampiresche della serie tv "True Blood" che tanto successo ha riscosso. E dunque, le streghe son tornate? Pare proprio di sì! Ma sono carine e si fanno pagare migliaia di dollari: ah, la modernità! Peccato che la lettura sia penalizzata dalla disturbante profusione di refusi tipografici, uniti ad una traduzione che a tratti lascia a desiderare. Tuttavia la trama è così trascinante che al lettore meno pignolo potrebbe decisamente non importare.

 

 

 

 
 
 
 
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