L'ultimo tesoro

L'ultimo tesoro
Il giorno di Natale del 1890, a Napoli, in una piazza del quartiere popolare di Toledo, un uomo si accasciava a terra in preda ad un malore. Uno dei tanti vagabondi o alcolizzati? I primi soccorritori scoprirono con sorpresa che si trattava nientemeno che di Heinrich Schliemann, l'archeologo autodidatta scopritore di Troia e del cosiddetto Tesoro di Priamo, uno degli avventurieri più famosi del suo tempo. Dopo una giornata di cure inutili, Schliemann si spegneva il giorno di Santo Stefano alle 15,30. Ma dopo la sua morte numerosi interrogativi rimanevano insoluti. Cosa faceva tutto un uomo come Schliemann tutto solo nei vicoli di Napoli il giorno di Natale? Quale tipo di patologia poteva stroncare un uomo sano e allenato che fino ad un giorno prima non aveva sintomi di nessun genere? Perché il celebre archeologo si era recato a Napoli in gran segreto e da solo? Perché numerosi testimoni riferivano di averlo visto preoccupato e circospetto? Perché in una lettera scritta durante il soggiorno napoletano allude a oscure minacce contro di lui?
Mario La Ferla cerca di fare luce su un mistero sul quale da più di un secolo è scesa una pesante cappa di omertà e disinformazione, e al tempo stesso racconta la vicenda umana e professionale della figura più controversa della storia dell'Archeologia con un saggio davvero appassionante, dal ritmo incalzante, che apre scenari inediti e riporta alla ribalta una vicenda torbida ed inquietante.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER