Manuale operativo per Nave Spaziale Terra

Manuale operativo per Nave Spaziale Terra

“Voglio fare l’astronauta!”. Quanti di noi hanno risposto in questo modo alla fatidica ed inesorabile domanda “Cosa farai da grande?”. Eppure per milioni di anni gli esseri umani hanno ignorato di esser già su una nave spaziale! La Terra infatti gira intorno al Sole, ruotando sul proprio asse, sfrecciando nel Cosmo alla velocità di novantamila chilometri all’ora, dotata di straordinari meccanismi che hanno permesso alla vita di generarsi, prosperare, e alla nostra specie di crescere, diffondersi, evolvere, acquisire conoscenza. Abbiamo usato le risorse del nostro pianeta per spingerci all’attuale stato di sviluppo, ma non avremo la possibilità di farlo ancora per molto. Nessuno ci ha fornito il manuale di istruzione di questo complesso e straordinario meccanismo che è il mondo che abitiamo, ma siamo stati dotati di qualcosa di meglio: un intelletto che ci ha consentito di sviluppare scienza e tecnologie, moltiplicare e diffondere ricchezza e benessere e che ‒ avessimo il coraggio di superare paure, individualismi, e la visione erronea di una società basata sulla competizione ‒ ci porterebbe a compiere il passo necessario a vivere tutti in una società fondata sulla collaborazione, sulla fiducia, libera dalle guerre e dallo sfruttamento degli individui, dall’inquinamento e dal consumo delle risorse del nostro pianeta…

Architetto, inventore, progettista, designer, umanista, filosofo: Richard Buckminster Fuller, nato nel 1895 nel Massachusetts, è ricordato soprattutto per la struttura architettonica nota come “cupola geodetica”, ma ha anche progettato auto con motore ad elevato rendimento, ed è stato soprattutto un pensatore in grado di dare una propria originale lettura della Storia e dello sviluppo della società. Muore a 88 anni per un infarto, seguito a poche ore di distanza dalla moglie, malata di cancro. Pubblicato nel 1969, nell’anno del primo passo dell’uomo sulla superficie lunare, il Manuale operativo per Nave Spaziale Terra alterna narrazioni affabulatorie a pagine complesse che necessitano di una decodifica più che attenta, ed è intriso di pensiero positivista e di un’utopistica visione che ci rivela la possibilità di una umanità affrancata dalla povertà, dalle guerre, dall’incubo di una catastrofe ambientale ‒ che porterebbe il nostro pianeta al collasso, e la nostra specie all’estinzione ‒ grazie alla tecnologia, al progresso, e a un approccio razionale ed al contempo rivoluzionario alle risorse energetiche, che preveda il ricorso alle fonti rinnovabili, e all’attuazione di una vera e propria “rivoluzione progettuale globale, pacifica e costruttiva”. Nell’epoca dei cambiamenti climatici, della crisi sociale, dei disastri ambientali, delle spirali di disumanità, questo testo proveniente da un passato colmo di aspettative e fiducia ci ricorda la possibilità di un futuro di benessere sostenibile e diffuso, tentando di fornirci alcune coordinate della giusta rotta da tracciare per raggiungerlo.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER