Mardjan

Mardjan

Parigi. Sono passati anni da quando Dominic, attore in disarmo, e Gabriel, regista cinematografico ormai in crisi, si frequentavano. L’occasione di un nuovo incontro offre loro la possibilità di rinfacciarsi le reciproche mancanze, ma anche la motivazione per riprendere in mano un vecchio progetto e tentare di concretizzarlo. La sceneggiatura di un poliziesco ambientato in Africa potrebbe risolvere i problemi finanziari e la carriera di entrambi, se saranno disposti a mettere da parte il loro rancore. Mentre Dominic fa i conti con l’orgoglio in seguito al difficile colloquio con l’amico, una notizia terribile lo raggiunge: Gabriel è morto in un incidente d’auto, ubriaco ha perso il controllo della vettura. La sua fine dà nuovo risalto all’idea del film, viene selezionato il cast, scelto un nuovo regista e insieme a Dominic si preparano a lavorare sul set vecchi amici e nuovi rivali. Tra la Francia e le splendenti spiagge di Zanzibar, scena dopo scena, gli eventi seguono il loro corso, i legami personali mostrano tutte le loro fragilità: amori clandestini, donne bellissime e manipolatrici, l’ingerenza di chi deve concedere i permessi per la produzione e mentre il successo sembra a portata di mano e la coscienza si lascia sconvolgere dalle immagini di povertà e bellezza che l’Africa regala, per Dominic che cerca faticosamente di imporre il suo punto di vista a Marcel, il nuovo regista, la vita ha in serbo ben altro e il tradimento è pronto a esplodere come un colpo di pistola…

Un romanzo ambizioso con una moltitudine di tipologie umane, tutte preda di debolezze e avidità. Due continenti con le loro immagini contrastanti, da una parte l’Europa e il mondo patinato del cinema, con intrighi e rivalità, dall’altra l’Africa, un luogo di miseria e sotterfugi per sopravvivere. Entrambi percorsi da un filo conduttore tutt’altro che degno: la corruzione. In mezzo a questi uomini e donne delineati con luci e ombre, che difficilmente muovono all’empatia, ecco farsi avanti una figura claudicante, un poliziotto che conserva strenuamente la propria integrità e riesce a conquistare il lettore. L’ispettore Milton di Stone Town non si accontenta di mezze verità e investe tutto per raggiungere il suo obiettivo. Non si lascia turbare dalla ricchezza, né blandire da una bella donna, le minacce non lo bloccano e pazientemente segue la via delle indagini. Una figura imperfetta di certo affascinante. Nel romanzo gli elementi si amalgamano, l’idea stessa del film Mardjan dà accesso a una serie di riferimenti che portano alla riflessione sull’Africa: la corruzione della polizia, la divisione tra i residence per turisti e le baraccopoli della popolazione locale, la coesistenza tra la medicina moderna e la fiducia verso i santoni e la medicina tradizionale, fatta di erbe, canti magici e spiriti, che convive nello stesso Milton. Riccardo de Torrebruna, autore romano, conosce bene il cinema avendo dalla sua una forte esperienza come attore e sceneggiatore. In quest’ultima opera mostra la capacità ormai acquisita di saper gestire storie di ampio respiro.



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