Melania Trump – La biografia

Melania Trump – La biografia
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Non è affatto semplice essere la First Lady degli Stati Uniti. È necessario tener conto di tante cose, tra cui i compiti spesso non gratificanti, le critiche che seguono quasi sempre le apparizioni in pubblico. E quello che è ancora più impegnativo sono le aspettative dell’opinione pubblica, che si aspetta sempre il massimo in fatto di atteggiamenti e look. Una First Lady deve possedere intelligenza e savoir-faire, deve essere empatica ed essere sempre a fianco del Presidente non come moglie arrendevole e sottomessa ma come donna forte e determinata. La First Lady deve sostenere una causa, deve avere uno stile formale ma non vecchio e deve avere carisma, accompagnato dalle migliori virtù. Non deve però essere troppo impegnata, altrimenti potrebbe essere tacciata di eccesso di protagonismo. “Se pensi all’amministrazione come a una berlina, la First Lady è lo stemma sul cofano. Se l’amministrazione è una villa, allora la First Lady è la siepe che costeggia la scalinata d’ingresso”. Una egregia e singolare descrizione del ruolo della moglie del Presidente degli Stati Uniti quella di Frank Bruni, editorialista del “New York Times”, che colloca la First Lady su uno sfondo paradossalmente posto in primo piano. Si sono avvicendate negli anni diverse First Lady dal carattere deciso, ma hanno dovuto in qualche modo gestire la loro forza, se non nasconderla. Barbara Bush, per esempio, era una donna determinata con ideali importanti, ma è sempre stata disegnata dall’opinione popolare come la nonnina d’America. Anche Nancy Reagan è stata relegata nel ruolo di moglie distaccata ed elegante, senza mai badare al suo saper essere silenziosamente potente. Lo stesso si può dire di Hillary Clinton, che si è occupata della ristrutturazione della Bleu Room e dell’allestimento del giardino delle sculture che accoglie quotidianamente tantissimi turisti, ma agli occhi dell’opinione pubblica americana è sempre stata additata come una fastidiosa intromissione nell’amministrazione del marito. Melania Trump, invece, si differenzia molto dalle First Lady che l’hanno preceduta. Melania è molto riservata, il suo sguardo e i suoi atteggiamenti non palesano alcuna emozione. Il suo essere una presenza silenziosa, fa sì che gli americani si pongano sempre tante domande su di lei, sulla sua vita con il Presidente, sulla serenità nella vita di coppia e sul suo ruolo di First Lady…

Kate Bennet, la giornalista reporter della Casa Bianca, con il suo Melania Trump cerca di far luce sulla figura controversa ed enigmatica, che la moglie di Donald Trump offre di sé all’America e al mondo. Si sono dette tante cose su Melania Trump: secondo qualcuno è stata una escort, secondo altri addirittura una spia russa, secondo qualche malpensante ha in realtà divorziato da Trump e il loro matrimonio è tutta una finzione. La Bennet, attraverso questa biografia non autorizzata, vuole parlare di una donna che agli occhi dell’opinione pubblica americana è misteriosa, pur rimanendo “troppo” in tutto. Troppo bella, troppo fredda, troppo silenziosa, troppo rigida. Melania ha scelto di essere la parte opposta del marito: Trump è un protagonista, un espansivo se pur a modo suo, Melania invece ha assunto un atteggiamento di forte distacco su tutti i fronti. La donna non ha mai accettato la decisione di Donald di correre per le presidenziali, cosa di cui lui parlava da ben diciotto anni. Lo sapeva Melania che le conseguenze sarebbero state gravose per se stessa e per suo figlio. Sapeva Melania che sarebbe stata data in pasto al pubblico, che ci sarebbero state umiliazioni per lei e che non sarebbe mai stata una First Lady conforme alla tradizione. Il suo scopo primario sarebbe sempre stato quello di proteggere suo figlio Barron. Ci prova sovente suo marito a tirare in ballo Melania, ma lei sin dall’inizio del mandato rimane chiusa nella sua riservatezza, rifiutando la partecipazione a eventi pubblici e qualsiasi invito della stampa. La Bennet, con uno stile scorrevole e lineare, cerca di portare allo scoperto – se pur in maniera disomogenea, a tratti delicata e a volte irruenta – la curiosa figura di Melania Trump. Ne nasce un libro che consegna al lettore un personaggio femminile unico nel suo essere silente, particolare nel suo esprimere sentimenti di felicità e disappunto attraverso gli abiti che indossa. La Bennet non si limita, però, solo a questo: cerca di ingolosire il lettore con qualche chicca sulla vita di coppia Melania-Donald, degna più di un articolo di gossip che di una biografia. La giornalista segue la First Lady da circa due anni, tanto da aver realizzato anche un documentario su di lei per la CNN. Il suo Melania Trump sembra quasi essere in contrasto con quella che è la protezione che la Bennet ha sempre riservato alla privacy della First Lady, raccontata da diversi episodi che hanno riguardato la Trump, per cui la giornalista ha chiesto il silenzio stampa. Un libro consigliato a chi vuole sapere qualcosa in più sui misteri che abbracciano la figura di Melania e su qualche piccante segreto della vita di coppia presidenziale.



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