Morte all’Acropoli

Morte all’Acropoli
Atene, IV secolo avanti Cristo. Quella notte attorno al Partenone tutto sembra tranquillo. Le due guardie di turno sull’Acropoli, dato anche il caldo soffocante, si limitano a sostare in prossimità del tempio, cadendo quasi addormentati. Improvvisamente però un ululato animalesco li paralizza dal terrore e in un attimo tutte le leggende che si sussurrano giù al Falero diventano triste realtà. Si mormora infatti che per Atene si aggiri un licantropo che nelle notti di luna piena esca in cerca di vittime da sbranare. Nel frattempo durante la festa di Zeus Salvatore, al tramonto il sacerdote e tutti i partecipanti alla processione fanno un'amara scoperta, una volta varcata la soglia del tempio di Atena: il Tesoro cittadino è stato trafugato. A complicare il tutto ci si mette anche il brutale omicidio di un addestratore di galli di nome Epigene, di cui viene immediatamente accusato a furor di popolo il povero Eurifemo, ingiustamente additato dall’intera Polis addirittura come licantropo. Solo Apollofane, con il prezioso contributo di Filossena e del suo fido servo Strepsiade, si spenderà per difendere il malcapitato in qualità di logografo. In verità dietro all’assassinio si cela un grande segreto che può far crollare le stesse istituzioni della Polis, ma i due sono assolutamente intenzionati a fare emergere la verità a tutti i costi…
Andrea Maggi, giovane professore di Lettere pordenonese appassionato di Storia, ci regala questo giallo storico ambientato nella Grecia sulla via della decadenza, nel periodo successivo all’epoca di Pericle. Il romanzo mischia sapientemente quindi thriller e ambientazioni storiche, arricchite di numerosi particolari. Lo scenario è quello dell’Atene in guerra con i Macedoni e ciò che spicca maggiormente  è l’ottima caratterizzazione dei personaggi. Filossena è una femminista ante litteram, donna forte e volitiva che si è imposta in un mondo dominato prevalentemente dal lato maschile, studiando e raggiungendo così il rango di filosofa. Apollofane, che qui ritroviamo dopo il precedente e-book Apollofane e il reduce di guerra vincitore del Torneo letterario “Io scrittore” del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, è un uomo che ha guadagnato una certa agiatezza ma che si spende comunque per il prossimo, memore del suo passato da indigente e di una promessa che lo vincola. La lettura appassiona fino alla fine, quando tutti i pezzi del puzzle verranno ricomposti: e la ricostruzione  è talmente efficace che si può quasi sentire quasi il vociare dell’agorà a ogni pagina sfogliata.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER