Neon Angel

Neon Angel
A metà degli anni Settanta, in piena epoca glam, una ragazza di quindici anni va in visibilio per David Bowie. La sua passione per il Duca bianco la porta a diventare anticonformista e a scoprire la sua vera identità di musicista rock. Questa ragazza è Cherie Currie. Vive la sua adolescenza in California, nella Valley. La musica e l’incontro con la star del rock mutante e ‘glitterato’ che in quegli anni conosceva il suo apice avviene ad un live allo Universal Amphiteater l’8 settembre 1974. Il concerto cambia la sua vita. Cherie inizia a vestirsi in modo strano, si taglia i capelli, se li colora e viene notata da Kim Fowley in un locale di tendenza. Fowley - uno dei più importanti manager e produttori di successo del rock americano di sempre - stava tentando di pompare una band di hard rock composta solo da ragazze: le Runaways. Cherie viene assoldata nel gruppo dopo un provino fatto su misura per lei (le viene infatti costruita in pochi minuti la canzone che la renderà famosa, Cherry Bomb). In breve la formazione si assesta intorno ai nomi di Lita Ford, Sandy West, Jackie Fox e Joan Jett. Da qui - con l’esordio omonimo del 1976 - parte un piccolo culto che sfonderà le charts internazionali nello spazio di soli tre anni... 
Nell’autobiografia della cantante del gruppo che preannuncia l’imminente boom del punk dei Ramones ed il successivo rock delle ‘riot grrls’ anni Novanta (Bikini Kill, Le Tigre, Sleater-Kinney e molti altri gruppi) non c’è solo una narrazione delle vicende che ruotano intorno al suo gruppo, le disillusioni, le droghe, l’alcool, gli audiences internazionali, i fan e tutto il rimanente paraphernalia rock. Qui c’è anche il rapporto problematico con i genitori, l’amore/odio per la sorella, un’interruzione di gravidanza, la scoperta di un mondo e una maturità richiesta dallo star system ad una ragazza che aveva troppi sogni e che non era pronta a misurarsi con le richieste di un mondo folle e senza scrupoli. Non mancano poi gli episodi di violenza e di stupro, la disintossicazione dalla coca e dall’alcol a soli ventiquattro anni. Infine, come in una favola moderna, c’è pure il passaggio a una nuova vita come assistente alle tossicodipendenze, il matrimonio con l’attore Robert Hayes, la nascita di un figlio, la partecipazione a lungometraggi (il più famoso è A donne con gli amici con Jodie Foster) e una carriera come scultrice di legno (con la motosega!). Una vita che non si ferma mai e che ci consegna una narrazione rock senza peli sulla lingua di quello che sono stati quegli anni così tormentati e maledetti. Da questo libro è stato tratto il film di Flora Sigismondi con Kristen Stewart e Dakota Fanning.

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