Niente da capire

Niente da capire
Marta non l'ha fatto di sua propria volontà, sono stati i fili a tirarla in quella direzione, a convincerla a sparare e a uccidere suo marito: saranno questi stessi fili che la convinceranno a commettere un altro omicidio, in commissariato, infilando un coltello nella pancia di quel poliziotto che nel catturarla le aveva fatto capire chiaramente dove avrebbe voluto andasse a finire la sua mano… È capodanno, e Francesco Vivarelli chiede alla moglie, da cui è separato, se può tenere i figli con sè quella sera: prepara una cena succulenta, li invita a scegliere un cartone animato da guardare tutti insieme, e infine ad ognuno rifila un colpo di pistola in testa per poi incendiare l'appartamento con lui dentro… Hillary è venuta in Italia a studiare e non capisce perchè la sua odiosa compagna di appartamento Susan non fa altro che uscire, far tardi e cambiare fidanziato ogni mese: una sera come tante lei ha sonno ma Susan, la sua nuova fiamma e un suo improbabile amico la guardano in maniera ambigua, pericolosa per poi avvicinarsi e saltarle addosso, levandole i vestiti e puntandole un coltello alla gola. Il suo cadavere sarà ritrovato qualche giorno dopo… Una ragazza ineccepibile, studiosa, tutta casa e chiesa, ritrovata in una pozza di sangue in casa sua: "fumava troppe sigarette, dovevo farlo" spiegherà il padre… Affronta questi e altri casi il magistrato inquirente Antonia Monanni, alternando turni di notte a improbabili relazioni che si concludono puntualmente con un nulla di fatto: il suo lavoro è fatto di cadaveri, pozze di sangue e persone comuni che "hanno disimparato a vivere", scegliendo di uccidere e commettendo così un "gesto senza ritorno", spesso interpretato come “normale”, “necessario”…
Sono tredici storie senza mistero quelle raccontate da Luigi Bernardi: non c'è da svelare nulla, l'assassino rivela la propria identità fin dalle prime righe. È più dovere di cronaca che attenzione per il macabro l'impulso che guida lo scrittore, in grado di rovesciare in maniera meravigliosamente pulita il genere giallo e mettendo il lettore dinanzia alla cruda realtà. I fatti narrati, tra l'altro, non possono che risultare arcinoti, in quanto tratti dalla cronaca nera degli ultimi anni - pensiamo alla studentessa americana uccisa dai coinquilini o la figlia fatta fuori dal padre perchè fumava troppo. Protagonista un personaggio dalle varie sfaccettature, Antonia Monanni: un magistrato, una donna, una persona forte e fragile nello stesso tempo. Che Bernardi abbia un talento indiscutibile e una capacità sopraffina di limare discorsi, dosare parole, asciugare lo stile in maniera meravigliosamente organica è un dato di fatto, come hanno già testimoniato le sue prove letterarie precedenti e il successo di "Senza luce": ciò è ancora più comprensibile se diamo un'occhiata alla sua lunga carriera nel mondo della letteratura e del fumetto. È proprio dalla sua profonda conoscenza del genere noir che nasce la sua volontà di scoperchiarlo, svelarne gli aspetti più caricaturali, rovesciare i tratti più caratterizzanti del genere. Per questo le sue storie sono senza mistero, raccontano crudi fatti senza fronzoli e, forse proprio per questo, con l'occhio capace ma umanissimo di un ottimo cronista di nera.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER