Noi e l'altro

Noi e l'altro
Una raccolta di interviste e scritti (in tutto dieci dal 1995 ad oggi) dello storico, scrittore, filosofo e analista politico bulgaro Tzvetan Todorov: La memoria prima della Storia (“La memoria è parziale, la Storia globale); Memoria del male tentazione del bene (“Ognuno abbellisce il passato a seconda di quello che gli serve”); Quale avvenire per la Letteratura? (“L’arte partecipa di un rifiuto del mondo comune”); La saggia Europa ci difenderà dal disordine (“Penso che tutta L’Europa sia vecchia e che abbia buona memoria del proprio passato”); Anche la Democrazia nasconde il virus della violenza (“Sono un laico che crede nella tradizione umanistica, nella finalità morale dell'uomo, secondo il pensiero di Kant, Montaigne, Rousseau”); Le radici e le ali (“Penso che la Guerra umanitaria sia una contraddizione in termini”); Bene è da Cercare non da imporre (“La tentazione del bene è la certezza di possedere il concetto di bene, di vederlo incarnato in noi e di volerlo imporre con la forza agli altri”); Resistere alla tentazione del bene (“Il fanatismo religioso è importante, ma non ha la stessa forza che ha l'ideologia nei regimi totalitari, di destra e di sinistra”); La letteratura mi aiuta a vivere (“Xenofobia ed etnocentrismo sono sentimenti che gli uomini hanno praticato con dovizia”); La bellezza è amore (“Morale e politica sono due domini parimenti legittimi ma nessuno dei due deve sottomettersi all’altro”)...
Da Stalin a Bin Laden, da Auschwitz a Guantanamo, un excursus storico-politico che passa attraverso le parole di un protagonista lucido e acuto della cultura contemporanea, un neo-illuminista che condanna i totalitarismi e mette in guardia contro l’oblio della Storia. “La memoria è la facoltà umana di ricordare dei frammenti del passato; per questo motivo ogni rapporto con il passato giace nella memori”: questa è una delle illuminanti frasi in cui ci si imbatte sfogliano questo volumetto ricco di spunti più che mai attuali in un mondo dove i conflitti sono diventati 'silenziosi' ma oltremodo minacciosi. Allievo di Roland Barthes, Todorov maneggia abilmente il linguaggio per portarci a capire la Storia e gli errori, ed orrori, ad essa legati, senza preconcetti o schieramenti, ma solo attraverso la forza e l’equilibrio della Ragione. “Il male e le sofferenze ci accompagneranno nei prossimi secoli, fanno parte della natura umana, del nostro genoma, non sono eliminabili. Il progresso e la democrazia possono alleviarli, ma non esistono una ricetta scientifica o un potere democratico per la felicità". Una verità dolorosa ma terribilmente reale con la quale siamo costretti a fare i conti ogni volta che leggiamo il giornale, vediamo la TV o semplicemente camminiamo per la strada.

 

 

 

 
 
 
 
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