Non dimenticare

Autore: 
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

Alla vigilia di Capodanno, in una Londra rumorosa, indaffarata e piena di luci, la giovanissima Layla, appena arrivata in città, incontra casualmente Finn. Il ragazzo vive nella metropoli britannica già da tempo, condivide un bellissimo appartamento con un suo amico e sta cercando di fare carriera. Layla invece sembra smarrita e sopraffatta dalla grande città ma la sua fragilità, la sua dolcezza, il suo essere completamente diversa da tutte le ragazze londinesi colpiscono Finn al cuore e lo fanno innamorare pressoché immediatamente. I due ragazzi dopo un po’ vanno a vivere insieme e cercano di costruirsi un futuro pensando addirittura di sposarsi. Ma al ritorno da una vacanza in Francia, presso una stazione di servizio isolata e angosciante, Layla va in bagno e dopo poco sparisce senza lasciare alcuna traccia. Dodici anni dopo la scomparsa della giovane donna, con Finn sul punto di sposare proprio Ellen, la sorella di Layla, che nel frattempo gli ha rubato il cuore, iniziano a succedere avvenimenti strani e inspiegabili. Chi sta tornando realmente dal passato e cosa vuole?

“Avevo paura di conoscere Ellen. L’unico contatto diretto che avevo avuto con lei era una lettera in cui si dichiarava certa che non avrei mai fatto del male a sua sorella”. Com’è la tensione che crea B. A. Paris? È strana, è particolare e quasi non ci si accorge che si sta leggendo un thriller perché l’autrice parte da lontano. Descrive appartamenti fashion e abbigliamento improbabile, racconta di una sprovveduta ragazza di contea che non sa cosa l’attende nella grande città e che quando ci arriva è felice e intimorita allo stesso tempo. E poi, senza che al lettore si dica poco di più, la stessa ragazza sparisce in maniera tanto misteriosa quanto spaventosa mentre tutto il suo antico mondo resta invariato e i suoi affetti più cari quasi pensano di averla dimenticata. Poi, però, nella vita di Finn e Ellen ritorna proprio Layla, sotto forma di oggetti apparentemente innocui ma pieni di significati, di messaggi subliminali e di apparizioni alle quali si fa fatica a dare una spiegazione logica. Ed è allora che la Paris mette il turbo e fa capire a chi legge che non si è affatto dimenticata di loro e che il bello di tutto il libro deve ancora venire. Pagina dopo pagina il romanzo si anima di tensione e mistero, di verità nascoste e stati d’animo da psicodramma e gli stessi protagonisti mutano pelle e identità sotto gli occhi degli stessi lettori. Finn è spaventato dalle sue stesse menzogne. Ellen è confusa ma intimorita anche lei dalle mancate verità e dalle omissioni sulla vita di Layla. Proprio la stessa Layla che ha dovuto dimenticare per potersi dare una chance e ritornare a farsi ricordare dai suoi affetti più cari per rivendicare la sua faticosa esistenza. Non dimenticare non parla sfacciatamente di vendetta, né di dolore oppure di sentimenti, racconta solo una storia a tratti agghiacciante nella quale le vittime e i carnefici sono aleatori quanto tutto il filo rosso della trama. Paris è bravissima a giocare con il dramma e con la tensione emotiva perché in mezzo riesce a metterci tutto, anche un investigatore amico del primo sospettato. Dopo tanti libri pubblicati, una semi-carriera nella musica e una bella casa in Francia, l’autrice inglese dimostra di avere ancora la bella penna che l’ha contraddista fin dai sui primi romanzi; soprattutto dimostra inequivocabilmente di sapere con precisione quello che i lettori si aspettano da lei. E il risultato è eccellente.

LEGGI L’INTERVISTA A B. A. PARIS



 


 

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER