Nora López - Detenuta N84

Nora López - Detenuta N84
Nora è una detenuta politica prelevata dai militari da Villa miseria, un insediamento urbano di Buenos Aires fatto di baracche, e trasportata con violenza al Club Atletico, uno di quelle centinaia di centri di detenzione illegali sparsi su tutto il territorio argentino. Il capitano Dario Romero, alias “el principe”, trent’anni dopo le nefandezze della giunta militare che lo avevano visto protagonista riceve nella sua casa Livia Tancredi, una ragazza italiana figlia di Nora che si interroga sul passato della madre, abile con la dialettica e conoscitrice degli avvenimenti storici della società argentina della seconda metà del XX secolo. La vecchia identità del buon padre di famiglia dai trascorsi da torturatore, i cui metodi erano rimasti scolpiti nella leonera del club e nei sotterranei dell’olimpo, viene riesumata con disprezzo, facendo vacillare la sua attuale considerazione sociale, ripulita oramai da qualche decennio...
Nora López - Detenuta N84 di Nicola Viceconti è un romanzo che segue una linea di condotta testuale simile alla struttura saggistica: vi convergono similarmente idee e fatti del passato recente che hanno squarciato il tessuto umano di un Paese, l’Argentina, che ha conosciuto la repressione politica e l’eliminazione fisica degli oppositori del regime militare, i tristemente noti “desaparecidos”. Il libro, vincitore del primo premio del festival letterario InediTO nel 2012, è arricchito da una prefazione di Francesco Caporale, PM che ha seguito in prima persona i processi dello stato italiano nei confronti dei militari argentini per il caso dei desaparecidos, in modo particolare per Osvaldo Lavalle, ex detenuto del Club Atletico. Un validissimo feticcio di cui ci si può servire per migliorare la conoscenza individuale e il sapere collettivo sull’America latina trafitta dalla dittatura negli anni ʻ70.

 

 

 

 
 
 
 
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