Nove inframondi


Ben è un pianeta remoto, troppo periferico per offrire le opportunità che Osajii desidera. Vorrebbe emigrare su un nuovo pianeta ma potrebbe essere un atto di vigliaccheria, una fuga dalle responsabilità che non si addice a una vera bennita... L'arancione non è solo un colore, ma anche una sostanza sconosciuta. Assomiglia alla marmellata, Nerys la usa invece come crema abbronzante. Se la spalma ovunque e la notte brilla di arancione come una lucciola evanescente... Scodinzolo, abbaio, ho dei sensi acutissimi e posso riconoscere il camioncino di Jake dal rumore. Mi chiamavo Mike, non posso dimenticare: perché sono pura memoria... Estate. La città diventa odiosa, l'aria si popola di ogni genere di miasma che sale dalle fogne. Sarebbe ancora sopportabile se non capitasse di incontrare quegli stupidi trog. Pelosi, ermafroditi, poco più che scimmie. E dire che potevano essere umani, non fosse per l'inquinamento... Si chiama Lavinia Whateley, somiglia ad un gigantesco pesce abissale irto di aculei, la bocca piena di enormi denti diamantini. Il suo equipaggio la adora, è una nave spaziale fra le più veloci ed efficienti. Soprattutto è viva, e necessita di molto cibo, per questo tutte le navi mercantili la evitano... Ad onta della crisi economica, la Fantascienza è ben viva e prospera. L'obiettivo dell'antologia è offrire al lettore il meglio della SF anglosassone pubblicata nel 2008. Di questa selezione il volume di Urania ci offre solo una prima parte, il resto verrà pubblicato nel 2014. Nove autori dagli stili più diversi interagiscono a comporre l'idea del futuro che sarà. Un futuro che, tuttavia, sembra coniugarsi al presente. Non più la scienza come principale risolutrice dei problemi planetari (l'energia, la povertà, ecc...) ma strumento perfetto per punire sensi di colpa insanabili o soddisfare sogni e desideri individuali. Ne emerge una tecnologia ormai alla portata di tutti, rivolta a esplorare nuove discipline quali la nanotecnologia e l'ingegneria molecolare. Le macchine tendono ad essere sostituite da organismi viventi creati ad hoc, l'uomo non li utilizza ma ci convive in una sorta di simbiosi. Cambia anche l'approccio alla diversità degli altri pianeti. Nuovi habitat e condizioni di vita aliene implicano anche nuovi valori sociali, a volte molto diversi da quelli che conosciamo. L'uomo tende ad adattarsi a questi ambienti non solo e non tanto fisicamente, quanto attraverso le dinamiche sociali e i comportamenti. Diventano importanti, quindi, tematiche sociologiche e scientifiche attuali quali l'ecologia e lo sviluppo sostenibile. Una Fantascienza quindi sempre più descrittiva del nostro attuale presente, delle vie che possono oggi costruire un possibile futuro: migliore o peggiore che sia.

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