Nudi e crudi

Nudi e crudi

Tornati da una piacevole serata in compagnia del Così fan tutte di Mozart, i coniugi Ransome trovano la loro casa svaligiata. Il termine esatto sarebbe in realtà “svuotata”: nulla, infatti, è rimasto della loro quotidianità. Telefono, impianto stereo, lettore CD, carta igienica, portarotolo, battiscopa, moquette: tutto sparito. Perfino il forno con annesso sformato lasciato a riposare per la loro cena post serata all’opera. I ladri sono stati così zelanti da portare via ogni minimo elemento che li aveva per tanto tempo fatti sentire a casa. Al loro arrivo i poliziotti si trovano di fronte una casa vuota e una coppia sull’orlo di una crisi di nervi. Armata di buona volontà Mrs Ransome inizia a riportare in casa gli oggetti più importanti, dimenticando il superfluo che la loro ricchezza negli anni gli ha fatto accumulare. Entrambi scopriranno un mondo nuovo, fatto di lavanderie a gettoni, piccoli alimentari asiatici e caffè accoglienti. Tornano alle origini, “back to the basics”, agli anni in cui si sono sposati, quando bastava poco ad essere felici. Come dice Dusty, la psicologa che la polizia decide di affidar loro, vivono la cosiddetta “sindrome dei gigli del campo”, un momento che può rivelarsi anche di forte liberazione…

Un libercolo di appena cento pagine che riassume perfettamente lo stile raffinato e highbrow di Alan Bennett. Impeccabile non solo nello humour e nell’uso della lingua, ma anche e soprattutto nel descrivere con gusto le contraddizioni della società britannica e i difetti dei posh people. Il distacco che fino a quel momento li ha fatti vivere rinchiusi nella loro bolla di Notting Hill lascia lentamente il passo, in particolar modo nel caso di Mrs Ransome, ad una nuova consapevolezza della vita. La sedia a dondolo di seconda mano diventa il perfetto posto dove riposarsi, così come i dibattiti pomeridiani in televisione dai toni volgari passatempi piacevoli con cui approfondire temi personali finora poco considerati. Anche Nudi e crudi, come molte altre opere di Bennett, hai dei picchi di grande divertimento (l’avventura “mozartiana” al bagno senza carta igienica di Mr Ransome, le considerazioni da ricca spocchiosa della moglie a contatto con la Londra multietnica, i segreti di una cassetta trovata per caso, ecc.) che rendono ancora di più la lettura estremamente piacevole.



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