Nuvole nell’armadio

Nuvole nell’armadio

Carmen e Alfredo si conoscono al bancone di un bar e si piacciono… Una cagnetta si intromette nella realtà sentimentale vissuta da un uomo e una donna… Un uomo è innamorato di una donna che lo noterà solo al cospetto della sua morte… Giovanni vuole conquistare Giovanna, ma non sa che Giovanna non è conquistabile… Mario e Alessandra sono sposati, ma non parlano più parole d’amore… Adriano è un patito della filosofia di Schopenhauer fino a quando si imbatte nella teoria sull’amore… La piccola Roberta fugge tutte le sere da casa sua e poi vi fa ritorno… Un fotografo è fissato con le nuvole fino a quando incrocia due occhi di donna… Un alieno cerca di vivere bene sulla terra, ma sogna il ritorno nella sua casa… Un vampiro propone un bizzarro affare alla sua vittima… Un ubriaco si ritrova in una piazza fatata… Un senzatetto cerca di ricordare com’è finito in quella situazione… Fausto adora i film, ma si ritrova a fare i conti con una triste realtà… Eugenio è uno scrittore che scrive di notte confidando nella benevolenza del nuovo giorno… Un muratore racconta la sua amicizia con V. Van Gogh… Un nonnino goloso si ritrova a fare i conti col divieto di mangiare dolci… Tutte le notti Giovanni rovista nei cassonetti fino a quando ci trova un abito da sposa… Uno scrittore viene avvicinato dalla morte… Il solitario Franz gusta tutte le sere due supplì fino a quando… Natalino nato a Natale ama rompere le palline dell’albero di Natale…

Complimenti vivissimi a chi ha redatto la nota biografica (campeggia perfetta in quarta di copertina) di Luigi M. Bruno perché nella dichiarazione “[…] la sua necessità quasi programmatica dell’alternanza tra buffo, grottesco e surreale, tra le banalità quotidiane, le assurdità oniriche, comiche, tragiche o filosofiche […]” (che di quella nota è parte integrante e che a Luigi M. Bruno si riferisce) c’è l’essenza tutta di questi brevissimi (ognuno di essi è lungo una paginetta o poco più) racconti (a proposito, le trame qui descritte sono solo alcune di quelle che compongono questo succoso libriccino). Divisa “in quattro sezioni: l’amore, il viaggio, dentro lo specchio e autoscatti che rispecchiano le molteplici sfaccettature e inclinazioni emotive e spirituali dell’autore […]”, quest’opera è infatti una miscellanea di storie che si immergono “nell’assordante, caotico, affascinante luna park del mondo” e che suggellano incontri perfetti tra finzione e realtà. Scritte con l’eleganza e il garbo tipici di chi nella vita padroneggia l’arte del poetare (Luigi M. Bruno è un “autore acclamato di poesia”), queste storie sono piccoli e spassosi racconti che sanno farsi sorprendente trastullo.



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