Osiris

Osiris
Piana di Giza, Egitto. Fervono i preparativi di un evento dal forte impatto mediatico, che potrebbe entrare nella storia: un gruppo di archeologi dell’IHA – l’International Heritage Agency di New York, guidato da Logan Berkeley, sta per entrare nel cuore della Sfinge, là dove sorge la leggendaria Sala degli Atti. Alla spedizione partecipa anche Macy Sharif, una studentessa di archeologia di origini egiziane delusa dalle umili mansioni che le sono state affidate, la quale fa una scoperta sconcertante che le può costare la vita: alcuni uomini hanno violato la Sala tramite uno scavo parallelo e hanno rubato un reperto importantissimo, uno zodiaco che nasconde la mappa per arrivare alla mitica piramide di Osiride. Braccata e incastrata dalle autorità corrotte, che l’accusano di aver rubato un reperto dalla Sfinge, Macy riesce miracolosamente a fuggire; ma per salvare se stessa e la Sala degli Atti, ha una sola possibilità: mettersi in contatto con la famosa archeologa Nina Wilde e suo marito, l’ex SAS Eddie Chase, i quali vivono un momento drammatico della loro vita a causa delle difficoltà economiche, dopo essere stati licenziati dall’IHA. Ma davanti ad una notizia del genere, i due decidono di mettersi all’opera e cercare la piramide di Osiride, sulle cui tracce c’è anche una setta di fanatici adoratori del dio egizio, guidata da Khalid Osirir e disposta a tutto pur di trovarla…
Archeologia, storia, fanatismo religioso e tanta, tanta avventura: sono gli ingredienti che Andy McDermott, giornalista e scrittore britannico, utilizza per costruire Osiris, quinto romanzo della serie dedicata all’archeologa dai capelli rosso fuoco Nina Wilde e al suo temerario marito, l’ex SAS Eddie Chase. Inseguimenti al centro di New York; fughe rocambolesche durante il Gran Premio di Montecarlo; un plot che si sposta dall’Egitto agli Stati Uniti, all’Europa: McDermott non concede pause e rispetto ai lavori precedenti dimostra di aver optato per l’azione pura, condendo la sua scrittura di acrobazie ed effetti speciali degni delle migliori pellicole di James Bond e restituendo spesso la sensazione che qualcosa possa deflagrare nelle pagine da un momento all’altro. E tra armi, macchine esplose, piramidi e deserto, in scene che non sfigurerebbero in una sceneggiatura cinematografica, l’autore non dimentica l’ironia, riuscendo a strappare un sorriso quando il fiato inizia a mancare. Anche la costruzione dei personaggi segna un’evoluzione, con l’introduzione della frizzante Macy Sharif e una maggiore caratterizzazione emotiva di Nina ed Eddie, che rischiavano, dopo quattro romanzi, di risultare statici e involuti. Nutrendosi di Lara Croft e Indiana Jones, con una maggiore tendenza alla componente thriller, Osiris rappresenta senza ombra di dubbio il guanto di sfida che Andy McDermott lancia ai mostri sacri del genere. Una sfida che può affrontare senza paura.  

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