Parliamo di sesso

Parliamo di sesso
La piccola Maria cantava nel coro del villaggio, ma ormai quel tempo era lontano. Ora, a quindici anni compiuti, attirava gli sguardi degli uomini e suo padre era fiero di lei per questo. A Baurès, sperduto nell’immensità dell’Amazzonia, di Maria rimane un corpicino steso su assi di legno, ormai senza vita. Un uomo con una compagna e tre figli ha messo incinta la bella ragazzina e l’unico modo per salvarla dall’onta e dalla rabbia del padre era farla abortire con l’aiuto di un guaritore. Maria è morta per tutto questo.  Marie-Paul, suora dell’Immacolata Concezione, missionaria nel villaggio, rimane così tanto turbata da quell’evento  da mettere in discussione alcuni cardini dei dettami della religione cattolica, in particolare relativi alla sessualità. Promuovere una vita intima e sessuale responsabile e sana diviene la sua assoluta priorità. Comincia ad organizzare attività che permettano agli adolescenti, maschi e femmine insieme, di conoscersi e confrontarsi in modo diverso. In quella società patriarcale, c’era una netta separazione e gli incontri avvenivano solo pochi minuti prima della messa, grazie alla suora invece ora c’era una corale e poi gruppi sportivi a cui lei stessa partecipava. Diventa confidente ed insegnante, spiega l’anatomia, la fisiologia della riproduzione, invita ad evitare la violenza e i soprusi nei confronti delle ragazze, delle donne in generale. Capisce quanto la mancanza d’istruzione e di educazione fossero causa della “miseria sociale e affettiva” di quell’angolo di mondo, lontano migliaia di chilometri dal suo Canada. Sa bene però che neanche il più civilizzato Nord America può ritenersi immune da incesti e abusi sessuali…
Marie-Paul Ross entra a far parte delle “Missionarie dell’Immacolata Concezione” a diciassette anni, studia teologia, diventa infermiera e parte per una missione in Bolivia. Decide di diventare sessuologa nonostante il parere contrario e l’opposizione della sua congregazione e dell’intero sistema ecclesiastico. Sarà Giovanni Paolo II a sostenerla e incoraggiare il suo lavoro. In questo libro racconta la straordinaria avventura della sua vita e spiega le motivazioni che l’hanno indotta a tentare di sovvertire un insieme di regole che nascondono verità scomode e “giustificano” il perpetuarsi di crimini. Offre un importante spunto di riflessione su un nuovo modo di guardare la sessualità e l’erotismo, affronta temi difficili e delicati non solo per la Chiesa quali l’aborto, il celibato dei preti, la contraccezione, la masturbazione, l’omosessualità, con il coraggio e la determinazione di chi lotta dall’interno contro l’omertà di un sistema che mostra più di un’incoerenza.

 

 

 

 
 
 
 
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