Pioggia sul viso

Pioggia sul viso

Murano Miro ha 32 anni, i capelli corti e vive a Tokyo nell’appartamento in cui abitava il padre, all’undicesimo piano. La sua amica Yoko, scrittrice di successo su temi di attualità, un giorno di metà luglio senza un apparente motivo scompare senza lasciare traccia. Il suo uomo, Naruse venditore di auto, pensa che gli abbia rubato la valigetta con cento milioni di yen, denaro sottratto alla mafia che lui le aveva affidato. Ecco perché una sera entra in casa di Miro insieme a un mafioso accusandola di essere complice dell’amica, visto che l’ultima telefonata l’aveva fatta proprio a lei. Ma Miro a quella telefonata nel cuore della notte non ha mai risposto. Dopo averle fatto qualche domanda i due uomini la portano via, costringendola ad aiutarli a scoprire il mistero della valigetta di Yoko. Se non riuscirà a risolverlo per lei si prospetta una strada davvero poco rassicurante, così le promette il boss Uesugi dandole una settimana di tempo. Dapprima certa dell’estraneità ai fatti dell’amica, con il passare dei giorni Miro lo diventa sempre meno: la sua certezza vacilla quando scopre alcuni dettagli che non avrebbe mai immaginato, come quelli sull’ultimo reportage a Berlino di Yoko di cui le parlano l’editore Mita e il musicista Kawazoe Katsura…

Un libro ricco di sfumature psicologiche quello a cui ha dato vita Natsuo Kirino, abile narratrice noir. Pioggia sul viso si legge tutto d’un fiato e obbliga il lettore a marcare stretto personaggi e dettagli perché sente che prima o poi torneranno a fare parte della storia. L’autrice sceglie di utilizzare un linguaggio lineare, ricco di descrizioni ma mai troppo denso da diventare noioso. Meritano un cenno i personaggi femminili, qui descritti con delicatezza ma entrando nel profondo di sensazioni e sentimenti, facendo emergere la forza delle donne, sottolineandola rispetto a quella maschile lungo tutto il racconto degli episodi che portano la protagonista, con fatica, alla scoperta del mistero della valigetta e della scomparsa dell’amica. Un percorso grazie al quale il lettore entra mano a mano nella sua psicologia, quasi riuscendo a percepire le sue future mosse grazie all’abilità di Natsuo Kirino – vincitrice di sette premi letterari in Giappone – di descrivere lei e gli altri personaggi come se fossero fotografati. Pioggia sul viso è un libro che non dovrà farsi sfuggire il lettore curioso, appassionato ai gialli con un risvolto psicologico e, se vogliamo, sentimentale, ma di quel sentimento che non annoia e che lascia la curiosità di arrivare al finale intatta.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER