Quando si spense la notte

Raimondo Branciforte, Principe di Trabia, è il nipote di Donna Giulia Florio, Principessa di Trabia e di Butera che lo cresce adorandolo e obbligando il figlio Giuseppe a riconoscerlo, insieme al fratello Galvano nato da un’altra relazione. Raimondo è ricco, altolocato, bello, giovane e con un bisogno continuo di sfidare la morte, di osare per sentirsi vivo, per sfuggire alla noia. Vive nel ventennio fascista e ha frequentazioni importanti come Ciano, genero di Mussolini. Fare la spia per lui sembra un gioco, crede che fare la guerra sia la scelta sbagliata per l’Italia che vede, senza i veli della retorica fascista, come un paese allo stremo, una terra che ha regalato la sua libertà ad un sogno altisonante e vuoto. Vede il popolo stanco, raggirato, indifeso e nelle mani di illusorie virtù che sono solo apparenza, come la cartapesta di cui sono fatti i simboli del regime. Lui è dentro i fatti, dentro la Storia, lui fa la Storia con il suo modo di agire, scanzonato, irrisorio, impavido. Non segue mai la scelta più giusta, ma si butta a capofitto in ogni cosa come una sfida, come un gioco contro il destino. Non vacilla, non teme, ma va dritto al centro del turbinio. Solo l’amore per la nonna Giulia, per la zia Rose e per Coraline, la spia inglese che beve il suo caffè avvelenato e le riempie il cuore e il letto di passione, lo commuovono e lo rendono fragile. Al primo posto ci sono i suoi compiti di spia, non per un ideale, ma per un compito ricevuto, per il desiderio di fare parte della grande Storia…

L’autrice Ottavia Casagrande è la nipote di Raimondo e con la madre, Raimonda Lanza di Trabia (che scrive una prefazione al romanzo che però è quasi un riassunto e ti toglie molta della suspense necessaria in una spy story), scrivono questo breve romanzo in cui raccontano le gesta spionistiche del Principe-spia, dopo aver scritto, sempre insieme, la sua biografia nel romanzo Mi toccherà ballare. L’ultimo principe di Trabia. È proprio grazie al primo romanzo che incontrano Geraldine, una donna inglese che sa molte cose sulle attività di spionaggio di Raimondo perché è la figlia di Cora, la spia inglese, frequentata dal giovane Raimondo nell’anno dell’entrata in guerra dell’Italia a fianco di Hitler. Le due donne iniziano un percorso di ricerca storica e archivistica per confermare quanto raccontato da Geraldine e da quell’incontro nasce questo nuovo romanzo che è un resoconto delle azioni di spionaggio del temerario Raimondo, delle sue rocambolesche fughe, dei suoi incontri amichevoli con personaggi del gotha fascista, della sua passione per il lusso, le belle auto, il buon cibo e il vino e le belle donne, così come nell’immaginario deve essere una spia. Raimondo è sprezzante del pericolo, ironico, maneggia la Storia con disinvoltura e spregiudicatezza anche se è cosciente del peso delle scelte politiche che le sue informazioni possono determinare. La scrittura è fluida e gradevole anche se manca di mordente, è un poco troppo statica e tranquilla, come al ralenti quando descrive le azioni, è più un resoconto che un romanzo di genere come indicato in prefazione. Uno delle riflessioni sugli eventi riguarda il peso delle azioni degli uomini sulla Storia. Questa riflessione fa ricordare il romanzo di Eric-Emmanuel Schmitt La parte dell’altro quando ci si chiede cosa sarebbe successo se, ad esempio, Hitler fosse riuscito ad entrare nella scuola di Belle Arti di Vienna. Queste domande non se le fa Raimondo, ma la voce narrante dell’autrice che entra nel racconto utilizzando il minuscolo corsivo per esprimere le sue opinioni, per dare al lettore la sua visione delle cose. La sensazione finale è di profonda e infinita tristezza davanti alle morti, alle sofferenze e al dolore che la scelta di pochi scellerati può avere su un intero mondo e la sensazione umiliante che nasce dal constatare come i popoli siano incapaci di difendersi da questi loschi figuri in qualunque epoca e momento storico.

 


 

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER