Risvolti di copertina

Risvolti di copertina

L’editoria italiana è composta da grandi gruppi editoriali, ma anche da editori indipendenti, da marchi storici e da nuove sigle. Un mondo composito fatto di persone che vivono in luoghi fisici, condividendo dei progetti, per la realizzazione di libri, secondo un preciso obiettivo che è diverso e specifico per ogni casa editrice. Le case editrici hanno la loro storia, nascono da intese tra un uomo e una donna come la Sellerio e la E/O o tra professori universitari come Il Mulino, o nascono dal sodalizio di amici di liceo con velleità antifasciste come la Einaudi, seguono modelli editoriali che le rendono peculiari come la Zanichelli, votata alla manualistica scolastica e ai dizionari. Ci sono grandi realtà editoriali (Gruppo Mondadori, Feltrinelli, GeMS), holding che riuniscono un folto numero di editrici, colossi con migliaia di titoli e squadre di persone che selezionano, editano, studiano il mercato e tutto ciò che serve per trasformare un libro in un affare vantaggioso. Poi, ci sono le piccole, anche piccolissime case editrici, di nicchia, che si interessano di creare prodotti editoriali di qualità, unici nelle loro proposte come i “pacchetti” de L’Orma o i fumetti della BAO Publishing o i libri per ragazzi de Il Castoro. Sono case editrici che passano di padre in figlio e triplicano il numero di libri pubblicati all’anno, che si avvicinano ad Amazon senza timore, perché è meglio non averli contro e sfruttare le opportunità come ha fatto la Giunti. Case editrici che hanno naso per i bravi autori, che li formano, li seguono e li fanno crescere, che trasformano autori sconosciuti in best seller da milioni di copie o che intendono pubblicare libri stimolanti, coraggiosi, contro corrente come la Einaudi, capaci di resistere alle mode, nuove traduzioni di classici adeguando la lingua della traduzione ai lettori contemporanei. Libri con una colonna sonora su Spotify come quelli di NN…

L’autrice – con le sue quattordici interviste – entra nella storia delle case editrici, le guarda dal di dentro, entra nella loro vita, nei luoghi e restituisce dei racconti, ben narrati, con una scrittura elegante, ma senza arzigogoli, che mostrano al lettore il ventre delle case editrici, il loro mondo al di là di ciò che si sa. Quadri chiari, organizzati, amorevoli rivolti al lavoro, alla passione della quale il mondo delle case editrici è intriso, degli scopi di alto valore culturale che esse rappresentano. Un libro che si legge con piacere, che svela storie personali, di ambienti, di scelte e mostra le tante sfaccettature che il mondo dell’editoria ha. Un tuffo tra libri, autori, editori, ambienti, pensieri e scelte che può essere un’utile guida per chi vuole muoversi in questo mondo prezioso, unico, ma anche insidioso. Un entrare garbato dentro la quotidianità della vita delle case editrici, mostrando un mondo fatto di sogni, di condivisione, di fortunate intuizioni e di tanto impegno, con una raccolta ragionata di informazioni dettagliate e chiare che risultano molto interessanti.



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