Sakura

Sakura

Van Gogh è un pittore molto apprezzato in Giappone perché molti dettagli dei suoi quadri sono riproduzioni degli elementi tipici dell’ukiyo-e, l’arte dell’incisione giapponese. È questo il motivo che spinge Ryoei Saito a pagare una cifra considerevole per ottenere uno dei quadri più celebri del pittore, il Ritratto del dottor Gachet, così da poterlo esporre orgogliosamente in qualche museo nazionale. Tuttavia essendo una persona molto potente e molto ricca, lo Stato gli impone ingenti tasse. Perciò, come atto di vendetta, Saito annuncia a tutto il mondo che quel quadro verrà bruciato insieme alle sue spoglie. Ma come si può assistere inermi alla minaccia di perdere un’opera d’arte dal valore inestimabile? È il 1996 e Kentaro Koga, poco prima dell’inumazione della salma, decide di rubare il quadro, che è stato adagiato in un tubo di carta all’interno della tomba. Solo in seguito l’uomo, insieme al figlio Ichiro, scopre che l’involucro conteneva soltanto un falso, una copia del celebre quadro. Si scopre così il vero gioco di Saito: non distruggere l’opera d’arte bensì nasconderla per renderla introvabile alle autorità nazionali. Chi sarà in grado di risolvere tutti gli enigmi costruiti da Saito? Dopo venticinque anni da quell’evento Ichiro Koga, finanziatore dell’impresa, seleziona un gruppo di cinque persone provenienti da posti diversi del mondo che, sfruttando le loro specifiche competenze e conoscenze, riescono a risolvere gli enigmi e superare le pericolose prove che Saito ha progettato. La caccia al tesoro ha inizio a Parigi davanti ad un altro celebre quadro di Van Gogh: il Ritratto di Père Targuy

Il termine “sakura” indica i ciliegi in fiore che ogni primavera riempono di bellezza le strade nipponiche. Questa sensazione di meraviglia è la stessa che provano i protagonisti durante le varie tappe del loro avventuroso viaggio alla scoperta dell’arte vangoghiana e di quella giapponese: ecco il fulcro attorno a cui ruota tutta la storia. Due sono i quadri a cui si fa maggior riferimento: il Ritratto del dottor Gachet, il famoso dipinto realmente scomparso dopo la morte di Saito, e il Ritratto di Père Targuy, nel cui sfondo si trovano diverse immagini che ricordano paesaggi o personaggi tipicamente giapponesi. Questi rappresentano indizi essenziali per arrivare alla soluzione finale in cui si rivela quale verità si cela dietro tutti gli enigmi. Le progressive scoperte portate alla luce dall’affiatato gruppo di esperti hanno lo scopo di istruire il lettore non solo sulle opere maggiori del pittore olandese ma anche sulla sua travagliata esistenza e sul rapporto con l’ukiyo-e giapponese. I protagonisti della storia sono i cinque membri del gruppo, due femmine e tre maschi, che presentano competenze specifiche adatte al compito che viene a loro assegnato. In particolare a raccontare la storia è uno di loro, Hubert Kools, gallerista olandese, che si innamora perdutamente di Gabriella, pittrice italiana e sua compagna di viaggio. A dominare l’intero romanzo sono i momenti di avventura e di suspense che, insieme agli intrighi che si susseguono in modo serrato, rendono la storia affascinante, avvincente, a tratti inquietante. Ma l’apice del coinvolgimento viene raggiunto alla fine del libro, quando il lettore si trova di fronte ad un colpo di scena del tutto inaspettato.



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