School rocks! - La scuola spacca

School rocks! - La scuola spacca
Prendi un adolescente. Sezionalo in 20 parti, tante quanti sono gli aspetti della sua vita che maggiormente lo caratterizzano (e lo coinvolgono). Organizza per ciascuno un itinerario breve (ma intenso) rispetto al tema e a quello che (prima di lui) hanno detto i grandi della storia, della filosofia, delle scienze. Otterrai così il manuale dell’antisecchione: “Nelle pagine che seguono ti sveleremo 20 ottimi motivi per capire che saperne di più conviene sempre, per non buttare via il tuo tempo, per saper scegliere e decidere con la tua testa e, quando è il caso, anche per ribellarti”. Questo è lo scopo (riuscito) del testo. Ma c’è ben altro. Primo su tutti: l’amore. Tema evergreen, intramontabile, trasversale a tutte le generazioni. L’analisi “sperimentalculturale” va dalla Tatangelo a Kierkegaard, da "Twilight" a Dante, passando per Franklin e Pascal. Accoppiate improbabili e che farebbero inorridire le “intelligenze” del cosiddetto mondo della cultura. Ma che catturano l’attenzione e incuriosiscono le menti vivaci. Dai 13 ai 103 anni (Rita Levi Montalcini docet!). E così per ciascun capitolo: dagli aspetti legati alle “faccende di cuore” (www.mipiaci.tu, “scusa ma ti chiamo amore”, “(tra)dire, fare, baciare”, “ti lascio perché ti amo troppo”), a quelli che approfondiscono le questioni sociali ("è bullo ciò che piace”, “si fa ma non si dice”, “volere volgare”), fino alle questioni di fede (“hai un momento dio?”). Ce n’è per tutti i gusti, e per tutte le occasioni. Sono 20 gli esempi concreti trattati con un approccio nuovo e coinvolgente… Partendo dalla prefazione (imperdibile!) di Frankie hi-nrg MC, il testo è ricchissimo di citazioni e riferimenti bibliografici, apprezzate da chi (oggi adulto) ha vissuto (non da moltissimo) un’adolescenza fatta di musica e poesia, di filosofia e logica, di ideali e lotte. Che incuriosiscono anche i ragazzi che oggi vogliono (o stanno cercando di) crearsi un background più “sostanzioso”…ma che non ci riescono attraverso la scuola…
Come un manuale che si rispetti, il testo si completa di un indice dei nomi e dei tag (per le ricerche tematiche tipiche degli adulti) e, per ogni capitolo, una “Pagellina” che aiuta ad orientarsi rispetto alle materie oggetto di approfondimento e di confronto sul tema trattato. Inoltre, i “fumetti” inseriti ad hoc nel testo (citazioni pure) semplificano e aiutano a trattenere i concetti, facilitando la lettura e l’apprendimento. E (si spera) stimolando la curiosità in direzione della ricerca e dell’approfondimento… il rischio, d’altro canto, è quello di rappresentare la cultura (che necessita di un approccio complesso, in profondità) come un insieme di concetti “pronti all’uso”. Non è questo lo spirito del libro che, al contrario, mostra quelle connessioni fondamentali per la comprensione del passato e del presente, per la creazione di una coscienza critica. Con un linguaggio contemporaneo, il testo è fatto per gli studenti, ma anche (forse soprattutto) per il folto gruppo di insegnanti, educatori, genitori (leggi “agenzie educative”) che hanno voglia di conoscere i ragazzi e di relazionarsi con loro in maniera più efficace (attenzione, non “giusta”!). Il testo è capace di trasformare i “sermoni” degli adulti in riflessioni “accessibili”, accettabili per il modo in cui sono presentate: senza la necessità di salire in cattedra, su un piedistallo e pontificare. Potremmo dire che è la versione, rivista e corretta, su carta, del professor Keating de “L’attimo fuggente”, che cattura e fa pensare. Che fa crescere. Veicolo di tutti questi “contenuti” è l’ironia: leggerezza e profondità si mescolano e si armonizzano, mostrando il lato “pratico” (leggi “utile”) delle noiosissime materie scolastiche, riviste in chiave moderna. Da leggere d’un fiato. Da rileggere per capitolo, quando serve. Ma soprattutto da far leggere.

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