Se vuoi fare il figo usa lo scalogno

Inorridite  solo a sentir nominare i cibi surgelati e un lungo brivido vi percorre la schiena davanti a un dado per brodo o ad una scatoletta di tonno sott’olio? Questo è il libro che fa per voi. Carlo Cracco, temutissimo giudice del format televisivo MasterChef, uno fra i cuochi più famosi d’Italia, acclamato persino come nuovo sex-symbol dell’universo culinario, vi accompagna alla scoperta dei segreti della cucina buona e sana. Con sessanta ricette, divise in tre livelli di difficoltà crescente, alle quali Cracco unisce i consigli dello chef per personalizzare preparazioni e presentazioni, imparerete che saper cucinare è diverso dall’essere dei cuochi e che il cibo non è solo la fonte della nostra energia, ma molto di più. Dietro ad una ricetta – apparentemente semplice – c’è tutto un mondo fatto di tradizioni, di interessi, di modi di stare a tavola, tutta una cultura del cibo di cui il piatto finito è solo “l’ultima tappa di un percorso prezioso”. Dagli spaghetti al pomodoro che gli ricordano quelli che sua mamma gli preparava durante la settimana al rientro dalla scuola - e che in realtà risultano essere una delle ricette più difficili, se non altro per sapersi destreggiare nella scelta del pomodoro – ai bucatini all’amatriciana, che Cracco propone in un’originalissima “versione grigia”; dalle verdure all’olio (rigorosamente di stagione) all’arrosto con le cipolle (“piatto mitico” indissolubilmente legato al ricordo della sua infanzia); dalle lasagne al ragù (ricetta classica della domenica) al salmone marinato (uno dei primi piatti visti da Gualtiero Marchesi a Milano); dalla cassoeula “alla Cracco” (la cui nascita risale all’inizio dell’avventura del ristorante “Cracco Peck”) agli spaghetti alla colatura di alici (una via di mezzo tra un condimento vietnamita e una salsa usata già ai tempi dell’autore latino Apicio)...
Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti, ma sempre all’insegna della qualità di ciò che si mangia e rispettando poche e semplici regole, prima fra tutte quella di preferire ingredienti di stagione. In appendice ad ogni ricetta troverete utilissime lezioni per imparare sia le basi di una buona cucina che le preparazioni più difficili. Non tutti possono permettersi di acquistare salmone selvatico (molto più magro e saporito di quello d’allevamento, che comunemente si consuma nelle nostre case) e vi assicuro che impanare e friggere un tuorlo d’uovo è davvero un’impresa da “fenomeni” (ne ho rotti ben otto prima di riuscirci), ma con un po’ di volontà ed organizzazione possiamo imparare ad utilizzare quello che ci offre la stagione e quello che abbiamo in frigo e nella dispensa per preparare cibi sani e di qualità, non necessariamente troppo elaborati. “Semplicità e sicurezza, in cucina ci vuole prima di tutto questo”. Nel magma delle offerte editoriali del settore, spesso supportate dal potente canale televisivo, il libro di Cracco spicca fra tutti per originalità e accuratezza. Non semplici ricette, ma il racconto di una passione e di una vita: dalle prime esperienze “Da remo” passando per Gualtiero Marchesi a Milano e per la collaborazione con Alain Ducasse, fino all’apertura di “Cracco Peck”. Dimenticatevi cene di emergenza a base di scatolette: “leggete, sperimentate e mettetevi a tavola”.

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