Selva oscura

Selva oscura

Il giudice Guido Bevilacqua lavora alla Sezione Fallimentare del Tribunale di Firenze. È un uomo molto in vista, potente. Ha una bella villa, cinquant'anni suonati, un matrimonio stanco e più di un segreto. Approfittando dell'assenza della moglie, con la compiacenza di un fidato amico, si prepara a trascorrere una delle sue tante serate trasgressive… Mauro Bianchi è un professionista, sua madre è molto malata e lui deve farsi carico di assisterla completamente. Divorziato da molti anni, accoglie il suggerimento del suo commercialista di prendere in casa Angela, una giovane italiana che lo aiuterà con sua madre... E ancora, un ragazzo con un passato difficilissimo, uomini legati da segreti inconfessabili, un avvocato di grido che assiste incredulo all’atroce morte dei suoi due amici d’infanzia sapendo che sarà il prossimo a pagare con la vita lo scotto di una delle tante notti brave che qualcuno non riesce a dimenticare…
Quattro penne fiorentine raccontano in questa antologia storie di provincia, miserie umane, corruzione e crimini in una Firenze molto lontana dall'immagine da cartolina che di solito si ha della città di Lorenzo il Magnifico. Tra le bancarelle per turisti, i ragazzi che fanno l'Erasmus, i locali frequentati dalla gioventù fiorentina, trame nerissime sono intessute dai quattro scrittori toscani che hanno portato Firenze al centro della narrativa contemporanea. L'antologia è curata da Marco Vichi, autore prolifico tra racconti, testi teatrali e romanzi, creatore del commissario Bordelli, introverso tutore dell’ordine amante della buona cucina nella grigia Firenze degli anni Sessanta, che ha fatto innamorare di sé tantissimi lettori.

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