Selve letterarie

Selve letterarie
Una raccolta di saggi letterari divisa, quasi come in un poema, in un prologo, tre parti (Nel magma della modernità; Saggi di lettura; Paradigmi) ed un epilogo. Dal Bellum Catilinae di Sallustio al Canzoniere di Petrarca, dal Mon Faust di Paul Valery ad Argo il cieco di Gesualdo Bufalino, da Gozzano a Baudelaire, da Pavese a Citati: un viaggio accurato ed articolato attraverso la poesia e le parole, a partire dai classici latini. L’interpretazione e l’analisi accurata di versi famosi e meno noti contribuiscono a far emergere il mondo interiore e letterario dei numerosi autori citati. Si susseguono allora immagini e riflessioni profonde che si articolano tra note biografiche, cenni storici, archetipi e topoi letterari: dall’apocalisse del mondo occidentale paventata da Montale, al profondo lirismo di Tasso che in qualche modo anticipa certe atmosfere leopardiane, dalla figura del poeta isolato e tormentato di Baudelaire, alla vis poetica di Orazio al servizio del progetto politico di Ottaviano Augusto...
Giancarlo Pontiggia - che oltre ad essere scrittore, poeta e traduttore è anche professore di Letteratura Italiana e Latina in un liceo milanese – con un lucido rigore intellettuale, ma mai intellettualistico, ed uno stile seducente, ci porta per mano tra opere più o meno famose, presentandocene contesto storico e culturale, contenuti ma soprattutto lo spirito dell’artista e scavandone il senso profondo. Una lettura complessa, e a tratti abbastanza impegnativa, che ci insegna ad amare le parole dei “grandi” e ad addentrarci in quella selva accogliente e spesso meno intricata di quanto si pensi, che è la poesia. Una postilla: sui banchi di scuola i classici spesso sono sinonimo di noia e “vecchiume” ma che bello sarebbe, invece, se gli alunni trovassero in cattedra qualcuno che facesse capire loro che quei versi sono più che mai vivi ed attuali.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER