Senza un cemento di sangue

Senza un cemento di sangue

Ad ARRAS, centro spaziale, è in corso una riunione. Zai Faraniy, comandante in seconda della Settima Flotta, è in ritardo con il collegamento. A presiedere la riunione è il comandante Creyna, di cui tutti hanno un timore più che reverenziale. Non appena la riunione comincia Creyna avverte due leggere scosse ed ordina immediatamente l'evacuazione di ARRAS. Non si sa cosa sia, nessuno è in grado di dare una spiegazione al fenomeno. I tecnici riescono ad isolare l’interruttore centrale, ma i ponti iperspaziali non sono utilizzabili. All’improvviso va via la luce e una nuova, questa volta fortissima, scossa scuote ARRAS. Creyna sbatte la testa ma riesce comunque ad aggrapparsi ad una maniglia. Sente un grido al buio: una persona che è nella stessa sua stanza si è spezzata la schiena andando a sbattere contro qualcosa. La gravità artificiale scompare. Creyna cerca di capire chi è vivo e chi no. Rispondono il maggiore Vela, il maggiore Iderian ed il tenente Madraxas. Bisogna attivare i dispositivi di emergenza in sala controllo. I superstiti in quella stanza cominciano a prepararsi per andare a soccorrere gli altri sopravvissuti. Dalla radio si sente la voce di Dano, è nel blocco detenzione. Tutti sono sollevati nel sentirla: Dano ha diciannove anni, fa parte della polizia politica tyrosiana, è uno specialista – il migliore – ovvero uno che si occupa di torturare le persone per farle parlare...

Prendiamo per esempio la Rivoluzione Francese, uno degli eventi più importanti e conosciuti della Storia, come la si studia nei libri di scuola. Un elenco minimamente ragionato di date, nomi e battaglie che solo in apparenza è chiaro. Nessuna riflessione su ciò che davvero conta e deve essere tramandato. Qual è il prezzo da pagare per una rivoluzione? Quali sono i suoi valori? Su cosa è fondata? Esiste una distinzione tra bene e male? E se esiste, quanto è netta? I libri come Senza un cemento di sangue servono a rispondere a queste domande. Chiaramente non in modo definitivo né obiettivo. Tuttavia il romanzo offre punti di vista e riflessioni. Argomenta intorno a temi quali tradimento, tortura, dittatura e compromesso. Temi sui quali la società sorvola, o che fa finta di non vedere. Per molti aspetti – ruolo dell'eroina, avventure che deve sostenere – questo romanzo è simile ad Hunger Games, fenomeno letterario prima che cinematografico, sebbene questo ebook sia stato scritto precedentemente. La sua storia editoriale è infatti se non tormentata, almeno articolata. Finalista al Premio Urania nel 2000, Senza un cemento di sangue è arrivato secondo e l’autrice ha deciso di fermarsi con la scrittura. Il libro è stato pubblicato per la prima volta in formato digitale ben diciassette anni dopo. Cosa sarebbe successo se il libro fosse arrivato primo? Forse Anna Dal Dan avrebbe continuato a scrivere, forse avrebbe portato avanti la storia. Storia che probabilmente si sarebbe fondata tutta sulla citazione in esergo, dal poeta Wystan Hugh Auden: “Perché senza un cemento di sangue (dev’essere umano, dev’essere innocente) nessun muro secolare può stare in piedi con sicurezza”.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER