Sindrome da cuore in sospeso

Sindrome da cuore in sospeso

Certo che al quinto anno di Medicina farsi venire il dubbio di aver sbagliato corso di studi non è il massimo. Ma Alice Allevi, a ventitré anni, è affetta da “sindrome da cuore in sospeso”, in altre parole non sa che pesci prendere. In un fine settimana a casa dai suoi dovrebbe finalmente decidersi a prendere il coraggio a due mani e confessare ai genitori che non è che la medicina non le piaccia ma proprio non ce la fa ad affrontare la sofferenza degli altri. “Vorrei trovare una strada nella medicina che sia adatta a me, che io possa percorrere senza cadere nel rimpianto di tutto ciò che avrei potuto essere e non sono diventata”. Giusto in quel weekend, proprio in casa di sua nonna Amalia, accade un fatto destinato a dare qualche risposta ad Alice e a cambiare la sua vita. La badante della stramba, simpatica ed impicciona nonnina, la russa Tamara, viene trovata morta in camera da letto, uccisa da un colpo di pistola in testa. E nel tentativo di ricostruire la vicenda che si è conclusa così tragicamente per la povera ragazza, Alice si avvicina alla medicina legale e scopre di subirne il fascino. Cioè, per dirla tutta, quello che Alice subisce - e non poco - è in realtà il fascino di Claudio Conforti, il giovane medico legale, bello e arrogante, che arriva sulla scena del crimine. Ma il risultato è lo stesso. Chi e perché ha ucciso Tamara? E, soprattutto, che ne sarà del futuro di Alice?...

Torna Alessia Gazzola, siciliana, classe 1982, specializzata in Medicina Legale, con la sua eroina imbranata, ficcanaso e intuitiva, protagonista di due romanzi (L’allieva e Un segreto non è per sempre) di grande successo, tradotti all’estero e destinati presto ad una produzione televisiva. Torna però con una storia breve, piena di ammiccamenti perfettamente chiari a chi ha letto i romanzi precedenti, un prequel che racconta  di Alice alle prese con la scelta cruciale del suo internato e nei momenti in cui incontra i personaggi fondamentali delle sue vicende, tra tutti la dolce coinquilina Yukino, la giapponesina che pare un personaggio dei manga, e l’affascinante e cinico - servirebbe un altro aggettivo, in realtà, ma mi censuro da sola – dottor Conforti dal sorriso irresistibile e affilato come un bisturi (per il quale tutte abbiamo fatto il tifo nelle altre storie perché, è inutile, così ci piacciono). Breve, troppo breve questo romanzo dalla trama gialla sostanzialmente esile e poco originale, al punto che sarebbe potuto essere benissimo un flash back all’interno di un altro romanzo dedicato a questo simpatico personaggio femminile (cosa abbastanza rara nel panorama letterario italiano), evitandosi così i sospetti di prodotto studiato come mera operazione commerciale. Tuttavia Alice Allevi si è già guadagnata, a giusta ragione, un pubblico di aficionados che, in attesa di gustare la sua terza, vera, avventura giallo-rosa, ben volentieri ha accettato questo assaggino come un piccolo antipasto. La scrittura è sempre fluida, frizzante, fresca ed ironica (forse più che in precedenza) per cui il romanzo risulta divertente ed ispira buon umore. Insomma, una lettura spensierata e godibile consigliata magari a chi non ha ancora letto la Gazzola: è una bella occasione per fare la conoscenza di Alice Allevi e farsi conquistare dalla sua maldestra goffaggine e dai suoi sogni ad occhi aperti. Su Facebook esiste persino una pagina a lei dedicata, figurarsi.

 


 

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