Sotto un cielo cremisi

Sotto un cielo cremisi
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Hap se ne sta tranquillo a letto sdraiato accanto alla sua amata Brett: niente di meglio che una serata intima a casa propria, senza scocciatori e senza nessuno che ti dia la caccia. In effetti, se ci pensa bene, è da un bel pezzo che non gli sparano addosso ed incredibilmente sono già tre mesi che riesce a conservare la testa tutta intera; un vero record da festeggiare. Ed è proprio mentre Hap assapora questa piccola vittoria personale e la serata con Brett sta“ormai entrando nella fase operativa” che bussano alla porta. Dalle tendine della finestra del piano inferiore Hap scorge il suo migliore amico Leonard assieme a Marvin, ex poliziotto ormai in pensione, che chiede aiuto ai due amici per riportare a casa la nipote Gadget caduta nelle grinfie di uno spacciatore da quattro soldi. Un lavoretto apparentemente rapido e pulito: trovare il camper nel bosco in cui vive il delinquente assieme ai suoi scagnozzi, prelevare Gadget, menare le mani se serve e tornarsene a casa. Peccato che arrivati sul posto la situazione prenda una piega imprevista: Gadget si becca un destro in mezzo agli occhi, il cane che fa da guardia al camper viene letteralmente scaraventato fuori da una finestra e Tanedrue –il pusher –rimane a terra con una ferita d’arma da fuoco ad una coscia. Insomma, non proprio un lavoretto pulito...

Settimo della fortunata serie di Hap e Leonard, Sotto un cielo cremisi rispolvera una coppia ormai ben collaudata ed amatissima dai lettori più fedeli di Lansdale. Hap Collins è bianco, tranquillo, riflessivo, il buono della coppia; Leonard Pine è nero, omosessuale, ha un fisico imponente ed una cura maniacale della persona e dell’abbigliamento e soprattutto un gusto innato per il menare le mani. Cosa può mai accomunare due persone così diverse? Una profonda amicizia, ma soprattutto l’irrefrenabile desiderio di cacciarsi sempre nei guai. Anche qui, i due si ritrovano coinvolti in qualcosa di più grande e più pericoloso di un semplice spacciatore di periferia e –come ormai Hap e Leonard ci hanno abituati –la vicenda si dipana tra sparatorie, scazzottate e inseguimenti rocamboleschi, con la comparsa sulla scena persino di un nuovo personaggio, misterioso e ai limiti del fantastico: il leggendario Vanilla Ride (titolo originale del libro), killer senza scrupoli con il quale i due amici dovranno fare i conti loro malgrado. E sullo sfondo di un Texas dimenticato da Dio e quasi terra ai confini del mondo, in cui violenza e degrado la fanno da padrone, Hap e Leonard vivono le loro vite un po’sbrindellate. Non sono perfetti, in realtà anzi sono persino un po’rozzi, si esprimono con un linguaggio a dir poco colorito, eppure li amiamo follemente perché in fondo ai loro cuori vediamo quell’alto ideale di giustizia ed uguaglianza che è il filo conduttore di tutti i romanzi di Lansdale. “Ottimista tradito”- come si è autodefinito l’autore in una recente intervista –alla fine lascia sempre a noi poveri mortali un esile messaggio di speranza; e lo fa dopo averci tenuto sulle spine con le sue storie avventurose e con il suo stile sempre ironico, dissacrante e pungente. Insomma, se non si fosse ancora capito, adoro quest’uomo!



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER