Spie naziste contro il Vaticano

Spie naziste contro il Vaticano
Lo scomparso Robert Graham, gesuita e giornalista autore di numerosi saggi sul papato, si è imbattuto nel corso dei suoi studi di tutta una vita in un gran numero di materiale relativo ad atti di spionaggio da parte di vari governi stranieri ai danni del Vaticano durante la II Guerra Mondiale. Con l'aiuto di un giovane collega della California, David Alvarez, tutto questo materiale viene ora analizzato, raccontato e parzialmente pubblicato in un saggio che svela le strategie di intelligence del III Reich nei confronti del papato...
Hitler e i suoi gerarchi ebbero sempre un atteggiamento decisamente ostile e sospettoso nei riguardi del Papa, che a loro giudizio impiegava i sacerdoti di tutto il mondo come agenti deputati a raccogliere informazioni. In conseguenza di queste convinzioni, i nazisti misero in atto una serie di manovre di disturbo tese a perseguitare con ogni mezzo questo 'Cattolicesimo politico' in Germania e nei territori occupati, e inviarono agenti segreti a Roma, sotto la direzione dell'ambasciatore tedesco Diego von Bergen, che era però un diplomatico di vecchio stampo, piuttosto scettico su questa 'guerra di spie' in Vaticano. Emerse allora la figura di Reinhard Heydrich, capo del Reich Main Security Office (RSHA), il cui odio patologico per la Chiesa lo condusse a una battaglia senza senso e senza tregua. La narrazione di Graham e Alvarez a questo punto si fa serrata e avvincente, seppur documentatissima, e Spie naziste contro il Vaticano diventa un vero e proprio thriller storico.

 

 

 
 
 
 
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