Splendi più che puoi

Splendi più che puoi
Autore: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Gli anni Novanta in Italia hanno tutto il sapore delle possibilità e anche per Emma, giovane studentessa di architettura, comincia il periodo in cui sentirsi grande rappresenta rompere con le consuetudini familiari e avventurarsi in un nuovo amore. Lui è Tommaso, molto più grande di lei, fa il medico e conduce Emma per mano lungo dieci anni fra alti e bassi, almeno fino al giorno in cui decide di comunicarle che non la ama più. Ma a trent’anni la vita ha ancora molto da offrire e Marco arriva proprio alla fine della storia con Tommaso, travolgendola con una passione fuori dal comune e convincendola al matrimonio solo dopo pochi giorni. La fortuna però purtroppo cambia in fretta e subito nei comportamenti di Marco, Emma comincia a notare qualcosa di strano: cambiamenti repentini di umore, allontanamento progressivo da parenti e amici, reazioni scomposte, scatti d’ira e improvvisi ritorni alla normalità. Emma, che nel frattempo si è affermata nella professione di designer, si trova ben presto a dover fronteggiare un nuovo nemico in casa, a gestire da sola la personalità complessa di un uomo malato e imprevedibile. Le cose peggiorano, lei mette al mondo una bambina e Marco, con la scusa di difenderle dal resto del mondo, le porta con se in una casa sui monti, lontano da tutto e da tutti. Lì, nell’arco di sei anni si consuma l’orrore, lì la violenza diventa predominio e cieca dominanza fino al giorno in cui Emma troverà la determinazione per sfidare il marito e la società in cui vive...

Abolizione del matrimonio riparatore, adozione di misure urgenti in caso di violenza domestica, riconoscimento di stalking e persecuzione come reati contro la persona: l’iter legislativo che ha portato all’adozione tardiva di queste misure è stato lungo e faticoso. Tutto esisteva già da sempre ma la vergogna, l’omertà di chi sapeva senza trovare la forza di denunciare, la paura, la mancanza di una legislazione adeguata a difesa delle vittime di vessazioni da parte del coniuge o del compagno, non ne avevano permesso il riconoscimento. Sara Rattaro, alla sua quinta prova d’autrice, dopo il successo di Niente è come te, già Premio Bancarella nel 2015, affronta questi temi in un romanzo maturo, forte, che ha il peso di una condanna a cui nessuno può e deve restare indifferente. La storia di Emma, nome di fantasia per renderlo coerente con la struttura della narrazione, è in buona parte frutto della realtà e nasce dalle confidenze consegnate alla Rattaro da una sua affezionata lettrice. Una rinascita, quella di Emma in cui risiede la bellezza e la speranza di questo libro, la maniera di tornare a splendere anche dopo aver attraversato un tunnel di odio e disperazione. Il lavoro più grande per tutti resta però quello di informare educando le nuove generazioni, diffondere una cultura delle pari opportunità, denunciare, non rassegnarsi, chiedere aiuto. Splendi più che puoi, mai come oggi, rappresenta un esempio di coraggio e consapevolezza per una strada che rimane ancora lunga ma possibile.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER