Stati di grazia

Stati di grazia
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 
Suzanne vive con angoscia e rassegnazione il suo rapporto con Ben, un uomo insopportabilmente ripiegato sulla contemplazione di se stesso, del suo corpo in movimento e della sua capacità di sedurre gli altri, per non parlare della sua passione per uno strano gatto assai poco socievole; Mark è un attore di soap opera, e gli sceneggiatori hanno appena deciso di far morire il personaggio da lui interpretato. L'ultimo giorno sul set l'uomo tenta un po' pateticamente di sedurre la sua collega Sally, che sembra non accorgersi di niente; una donna incredibilmente ingenua, che nella vita è stata raggirata da più di un uomo, intreccia una relazione con un imbalsamatore di cadaveri dall'animo sensibile; due astronauti in orbita attorno alla Terra si raccontano l'uno all'altro, solo per scoprire dopo tante storie di sesso, amore, infelicità, che non hanno poi tanta voglia di tornare alla base; Helen Brindle ha perso la fede in Dio e l'amore per il suo violento marito, ma ha trovato una ragione di vita nell'aiutare il carismatico guru televisivo Edward E. Gluck a disintossicarsi dalla sua mania per il porno più violento e perverso...
Era William Blake che parlava di "tremenda simmetria", no? Già. Ma leggendo Stati di grazia, il sommo poeta inglese avrebbe senza dubbio convenuto che l'asimmetria può essere altrettanto inesorabile, incalzante, ineludibile. Perché la seconda antologia di racconti di Alison Louise Kennedy pubblicata in Italia è asimmetrica sin dalla struttura editoriale, formata com'è da 11 racconti e 1 racconto lungo/romanzo breve (che in alcuni Paesi è stato pubblicato da solo). E proprio sull'asimmetria, sul vuoto, sullo sbilanciamento, sulla perdita lavora la penna dell'autrice, regalando al lettore istantanee di occasioni perdute, di rimpianti ruminati, di esitanti come non detto, di sanguinanti malinconie. Il minimalismo elegante che è la materia fondante della letteratura post-moderna qui è più vero, più straniante, più rabbiosamente poetico come è la sua autrice, una donna sensibile, complessa, brillante, impegnata, urticante, che dà l'idea di essere più sola e consapevole di quanto a volte vorrebbe essere. Ma paradossalmente, laddove la crudezza delle situazioni che il plot impone ai personaggi parrebbe suggerire toni più aspri, la prosa della Kennedy si fa gonfia di tenerezza, emozionata, un milione di volte più romantica del romance più zuccheroso (ancora asimmetria), e con il racconto lungo/romanzo breve che dà il titolo alla raccolta la scrittrice scozzese ci regala una delle più belle storie d'amore degli ultimi anni.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER