Stelle Deboli

Stelle Deboli
Sid Vicious - vero nome John Simon Ritchie - è un giovane teppistello cresciuto nella Londra punk a cavallo degli anni '60 - '70. Sid, tra una rissa, un concerto con Siouxsie And The Banshees (di cui è batterista) e uno sballo autodistruttivo, non rinuncia mai ad assistere ai concerti dei grandi Sex Pistols. È proprio lui che, esagitato e fattissimo durante tali concerti, inventa il "pogo", danza rissosa ancora oggi uso nei concerti più duri. Poi per Sid c'è una svolta: Glen Matlock, il bassista dei Sex Pistols, lascia il gruppo e John Lydon, amico di Sid e cantante dei Pistols, gli propone (nonostante Sid non sappia assolutamente suonare il basso) di prendere il suo posto. È un sogno che diventa realtà. È anche il periodo in cui Sid comincia a frequentare Nancy Spungen, una tossica newyorchese con turbe mentali: il sogno diventa ancora più grande. Certo, prima di diventare un incubo...
Daniele Paletta scrive bene. E racconta con grande accuratezza una delle storie d' amore più tristi della storia della musica, quella di una Giulietta pazza e tossica e di un Romeo punk incapace di uscire dal proprio personaggio. Il finale però rispetto a quello shakespeariano è parecchio alternativo: non un doppio suicidio, ma un omicidio (forse) passionale. Attorno alla tragica e sballata storia dei due, Paletta dipinge uno sfondo musicale e sociale molto ben tratteggiato, descrivendo la follia di un movimento che, partito come estrema negazione del mondo, diviene in breve un fenomeno di moda e, fondamentalmente, una parodia di se stesso. Ed è bravo a farci entrare nei crani sballati di Sid e Nancy, due giovani stelle deboli incapaci di separare il gioco favoloso e autodistruttivo del punk dalla spietata realtà.

 

 

 

 
 
 
 
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