Storie di uomini e libri

Storie di uomini e libri
Nel luglio del 1929 esce per Mondadori La strana morte del signor Benson. Siamo negli anni dell’espansionismo mondadoriano, con investimenti massicci tanto nell’ammodernamento degli  impianti quanto nella diffusione di generi letterari di consumo, sul modello dell’editoria straniera. La strana morte del signor Benson è infatti il primo numero dei Libri gialli, una collana che nelle sue varie declinazioni si è mantenuta viva (e vegeta) fino ad oggi, sopravvivendo anche alla dittatura fascista, prima sotto la guida di Alberto Tedeschi (a lui è intitolato un premio per i romanzi italiani gialli inediti) e poi sotto quella di altri direttori, fino ad arrivare a Maurizio Costanzo… Grazie all’impegno di Pavese nasce alla fine degli anni ’40 I coralli, collana einaudiana che raccoglierà gli autori contemporanei italiani e non. E così, con la consulenza della Ginzburg e di Vittorini, vengono pubblicati titoli come Il sentiero dei nidi di ragno, opera d’esordio di Italo Calvino, o Ragazzo negro di Richard Wright. I coralli, seguiti poi dai Supercoralli, manterranno sempre un alto profilo letterario, seppure inizialmente rifiuteranno, clamorosamente Se questo è un uomo di Primo Levi. Rifondata nel 1993 con il nome I coralli Nuova serie, la collana si aprirà alle voci più fresche con un’attenzione anche ai media (tra gli autori Ligabue e Celestini)…
Questi sono due assaggi del lavoro di Ferretti e Iannuzzi: raccontare la storia dell’editoria italiana attraverso le collane. Molti lettori distratti spesso non si accorgono, comprando un libro, che quel libro non fa solo parte di una casa editrice ma che appartiene, più precisamente, a una “collana”: ovvero dell’espressione di un preciso orientamento letterario, ma anche di un progetto polito e ideologico. In questo senso la storia delle collane editoriali non è solo parte della storia dell’editoria ma è anche un’espressione della storia sociale e culturale dell’Italia dagli anni ’20 a oggi. Storie di uomini e libri mette insieme in brevi capitoli la storia di quarantacinque collane note e meno note, ancora in vita o scomparse nelle trasformazioni del mercato (e alla fine di ogni capitolo si trovano una scheda di dati essenziali e soprattutto le fonti e la bibliografia di riferimento). Chiunque ama i libri e la letteratura troverà questo volume indispensabile, lo terrà sul comodino, sulla scrivania, nella borsa; lo sfoglierà e lo marcherà di orecchie e appunti, come una miniera di aneddoti e di idee. Gli altri lettori hanno una buona occasione per capire come si è costruito parte del nostro immaginario e, ovviamente, per raccogliere molti ottimi spunti di lettura. Assolutamente consigliato.

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