Straniera

Straniera
Primi anni ’30. Hélène è la prima di cinque figli, nelle sue vene scorre sangue spagnolo. Data la delicata situazione politica sotto il regime di Franco, la famiglia è costretta a migrare verso l’Algeria, nel piccolo paese di Tigzirt, dove confida di poter ricominciare a vivere. Così sembra essere, sino al momento in cui scoppia il secondo conflitto mondiale. Le speranze si frantumano, la sicurezza della terra svanisce, ogni cosa viene rubata, anche l’identità. Da questo momento in poi – a maggior ragione quando l’Algeria costringe gli stranieri a lasciare il paese, pena la morte – Hélène sarà una straniera. Dal Marocco a Barcellona, da Barcellona a Parigi, da Parigi a Milano… un viaggio senza sosta, senza radici, alla ricerca di un senso, di una certezza, di una realtà che accolga il diverso a braccia aperte e che dia la sensazione di non doversi nascondere da tutto e da tutti...
Hélène Visconti – che si racconta al lettore con commovente trasparenza, donandogli il proprio bagaglio di memoria – non sapeva, quando era soltanto una bambina, che nella vita sarebbe stata una straniera. Ha però sempre saputo che sarebbe stata indipendente, che avrebbe conservato la propria libertà di scelta e di esistenza come il bene più grosso, rifiutando l’idea di amare secondo le regole, andando contro ogni tipo di convenzione, con coraggio, senza mancare mai di rispetto al prossimo e senza rinunciare per un solo istante alla sua dignità. La presenza del mare è costante: distesa di acqua che lava via il dolore, che facilita il ricongiungimento con le origini, con le cose semplici, vere, a rappresentare il mondo dell’infanzia, della spensieratezza di chi non ha nulla, e può quindi pretendere tutto. E come è accaduto che questa donna che ora vive tra Italia e Canada, che ama profondamente la natura e che non rinnega niente della sua vita, abbia deciso in così tarda età di prendere la penna in mano? Succede e basta, è accaduto, neanche lei sa dire esattamente come. Quello che resta, al termine della lettura, è un senso di forza, di carattere forgiato con il dolore, le sfide, la solitudine, la coerenza, ed è una lezione importante per tutti quelli che non ricordano più da dove vengono e dove stanno andando. Hèlene va sempre verso la libertà. È sempre pronta a partire. Viene quasi voglia di seguirla.

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