Straziami ma di tofu saziami

Straziami ma di tofu saziami

Per “Ritratto Urbano”, agenzia specializzata nella ricerca di modelli non professionisti per la pubblicità, Alice vaga per giorni nella Milano dei luoghi di tendenza, dei locali storici e dei centri sociali. Ma niente: il trentenne riccio, dai lineamenti esotici e “vagamente indio” richiesto per la campagna pubblicitaria dei nuovi jeans da uomo del suo ultimo committente non si vuole proprio far trovare. Poi, in un piovoso venerdì come tanti, viene investita da una bicicletta davanti al portone di casa. Miracolo: il maldestro investitore ha tutte le caratteristiche del volto e del corpo che sta cercando. Da subito premurosissimo (chiama l’ambulanza e la tranquillizza), nei giorni successivi Francesco si dimostra anche affidabile (le telefona ripetutamente per risarcirla dai danni, dato che la bici è assicurata), oggettivamente bellissimo (all’agenzia riscuote un successo unanime) e… vegano ortodosso. L’interesse tra i due è immediato e reciproco, così Alice, single ormai da troppo tempo, nonostante la passione per i panini al salame e i pasticcini alla crema ammette spavalda che, in fondo, della carne si può anche fare a meno. Quello che però Alice non sa ancora è che il veganismo non è solo uno stile alimentare…

Opera di due autrici amiche dai tempi del ginnasio, il libro si ispira liberamente alla storia di una delle due, Paola La Rosa, che, per sua stessa ammissione “è stata per sei anni vegana, poi si è disintossicata”. E il sapore forte del vissuto si sente, eccome. Il romanzo, infatti, scorre liscio come l’olio di lino e rallegra come i colori di una zuppa legumi e cereali, ma sa essere anche pungente come lo zenzero e amaro come la curcuma. Sì, perché, “se sei vegano, lo sei dalla testa ai piedi”, e quindi oltre a carne, pesce, latte e derivati, devi dire no anche a lana, seta, pelle e a tantissime altre cose che, se non sei davvero convinto, rischiano di farti diventare insopportabile anche la persona più irresistibile. È quello che accade alla protagonista, quando, oltre ai paletti suddetti, iniziano ad affacciarsi nel lessico del nuovo compagno parole come compost, decluttering, cosleeping, homeschooling e lotus birth. Riuscirà l’amore a trionfare anche questa volta? La bravura delle due Paole sta anche nel farci rimanere appesi al dubbio fino all’ultima pagina. Spassoso, ironico, attualissimo. Un esempio mirabile di quanto l’estremismo possa essere pericoloso, anche se animato dalle migliori intenzioni.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER