Tartarughe all’infinito

Tartarughe all’infinito
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

È un giorno normale per Aza. E come ogni giorno, alle 12.37 decide di andare a pranzo. Ma come ogni giorno è la campanella a decidere, per lei e per tutti gli altri “organismi identici intenti a colonizzare una sala vasta priva di finestre”. Come ogni giorno, cerca di mangiare cercando di non pensarci, di non pensare al mangiare né a tutti batteri che vivono all’interno del suo corpo. Ma anche se è un giorno normale per lei, non lo è per la sua migliore amica Daisy: è scomparso un miliardario accusato di evasione fiscale e c’è una grossa ricompensa per chi avesse qualche informazione. E Aza conosce (“lo conoscevo”, puntualizza lei) il figlio del miliardario. Daisy si divide tra la scuola, un lavoro part-time e le esigenze familiari: per lei una ricompensa del genere sarebbe davvero una svolta. Chi potrebbe esserci di più felice di un miliardario? Eppure, Davis e suo fratello più piccolo, persi in una casa ormai troppo grande per loro, non sembrano poi così felici. Così cominciano le novità nelle vite di Daisy e Holmesy (così Daisy chiama Aza). Il resto è, soprattutto per Aza, scoperta: di cose ormai cambiate, come il ragazzino del campo orfani che ora guarda le stelle e scrive un blog. Di cose che le stanno intorno ma che lei nota a malapena, come la fanfiction di Star Wars che Daisy scrive con tanto trasporto. Di un limite, che è necessario superare per riscoprire gli affetti più importanti e se stessa…

Su che cosa poggia l’universo di Aza? I suoi pensieri, stretti come spirali, le tolgono l’aria e le negano il privilegio di una vita normale. John Green riesce qui a riprodurre – anzi, raccontare, visto che si tratta di un’esperienza diretta - un mondo interiore labirintico e spaventoso. Quello sullo sfondo è il mondo di qualunque adolescente, fatto di Internet, scuola, amicizie, passioni, preoccupazioni per il college e genitori più o meno presenti. Ma una narrazione totalmente soggettiva trascina il lettore non solo nella vita di Aza, ma anche nei suoi tortuosi meccanismi mentali, pervasi da emozioni incontrollabili. I suoi pensieri sono una sorta di inesauribile voce fuori campo non meno reale e oggettiva di quel mondo che filtrano e da cui a volte non sanno distinguersi. Tartarughe all’infinito racconta l’amicizia nel suo evolversi, le differenze sociali ed economiche che possono convivere a distanza strettissima, la solitudine, la complessità e la molteplicità del mondo degli affetti. E, soprattutto, racconta la patologia psichica. Lo fa, rivolgendosi a un pubblico di adolescenti e giovani adulti, in maniera efficace e letterariamente credibile. Questo non significa che il libro sia leggero o divertente. Ma offre una speranza e una chiave di lettura: anche su fiumi non navigabili possono sorgere città.



0
 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER