Trinity ‒ Body

Trinity ‒ Body

La fondazione le ha salvato la vita, la Safe Haven le ha dato un futuro e un lavoro in cui mettersi alla prova, e ora Gillian deve dimostrare quanto vale di fronte al grande capo nonché maggior finanziatore della fondazione. È per questo che si trova a Chicago, ha preso un aereo da San Francisco e aspetta con fiducia la riunione del giorno dopo. Seduta al bar di fronte a un buon bicchiere di vino, non immagina che vicino a lei ci sia l’uomo più bello, affascinante e sensuale su cui abbia mai posato lo sguardo. Si direbbe un uomo potente davanti a cui le donne cadono in ginocchio: con i suoi profondi occhi blu la fissa dall’altro capo del bancone, poi si avvicina, si siede accanto a lei e le offre da bere. Dice di chiamarsi Chase, Gillian ne è ipnotizzata ma sa che non può fidarsi degli uomini, ha già pagato un prezzo elevato in passato e non può più permettersi di abbassare la guardia…

Lui è ricco, anzi ricchissimo, bello come un adone e un dio a letto, lei ha un passato burrascoso, i capelli ramati e una gran paura di innamorarsi. Chase e Gillian, due pianeti in collisione che fanno scintille: lui il capo miliardario con sex appeal da vendere, lei la giovane neo manager alle prese con brutali ricordi, eppure quando si tratta di desiderio sono sulla stessa lunghezza d’onda. Il mix di passione e attrazione fisica è sufficiente a far scoccare il colpo di fulmine, ma bastano qualche scena di sesso e un linguaggio esplicito a fare di un romanzo un romanzo erotico? Chiedere a De Sade, ma forse Body (primo di cinque volumi della serie Trinity) risponde più alle caratteristiche del genere new romance, che mischia il rosa al noir e predilige una protagonista decisa e indipendente, lontana dalla svenevole damigella della letteratura sentimentale. Anche in questo caso sesso e sentimento si mescolano precipitando i protagonisti ai due estremi di una relazione forse proibita, magari inappropriata, ma certamente appagante dal punto di vista fisico. Precipitosi gli eventi, spesso prevedibili gli sviluppi della storia, sembra di averlo già letto eppure Audrey Carlan cattura l’attenzione della lettrice (più del lettore) e la tiene incollata alla pagina. Perché, in fondo, alzi la mano la donna che non ha mai sognato l’uomo bello ricco e potente che corre in suo aiuto ogni volta che ne ha bisogno. Appunto. La Carlan, già premiata dalle vendite con la tetralogia Calendar Girl ‒ in cui la disinvolta Mia passava da un uomo all’altro per guadagnare un milione di dollari ‒, soddisfa ancora una volta i desideri proibiti del gentil sesso, e in questo il romanzo risulta vincente.



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