Una pagina di storia

Una pagina di storia
L'ambasciatore N. aveva trascorso tutta la sua carriera in sedi importanti e fredde, lontane dal Mediterraneo: ora con la moglie e i quattro figli incantevoli, a soli cinquantasette anni, è nella prestigiosa Istanbul. All'apice della carriera. Sua moglie era la sua amica d'infanzia, la compagna perfetta, che per istinto l'ha sempre protetto... S. è seduto sotto l'autentico Rembrandt che è riuscito a strappare all'asta di New York. Giocherella con un tagliacarte di puro avorio. Osserva annoiato Barretta, accasciato nella poltrona, sudato, che gli chiede una sola parola che  attesti che il Van Gogh appena acquistato non è un falso. Ma S. non può essere complice di una frode... Tutta la notte nascosti sotto il tetto aspettando di sentir il gallo cantare. Il vecchio Michel Christianu si è unito al tedesco solo perché vuol farla pagare  a Fedor che gli ha messo incinta la figlia, dell'esito della battaglia non gli importa... Ora c'è abbastanza luce,  Zvonar riesce  a rileggere le scritte sulla parete, mentre il macedone ancora dorme stretto a lui per resistere al freddo Salute a te, Uomo, eterno cercatore di te stesso!... Tra Amburgo e Neugern prima della guerra c'era un borgo, Paternosterkirchen, con in piazza la famosa fontana del Soffiatore, Johann Krull, che aveva promesso di soffiare l'anima in un pezzo di vetro perché l'industria  che aveva reso celebre il paesino fosse rappresentata in modo degno in paradiso...
Neri Pozza ha ristampato solo cinque racconti scelti tra quelli della ben più ampia raccolta originale del 1968, Gli uccelli vanno a morire in Perù: comunque una significativa selezione che mette in evidenza la capacità di Romain Gary di descrivere con disinvoltura individui singolari, affini per segrete ambizioni e misteriose realtà. Lo stile narrativo è classico, romantico. L'autore non racconta tutto dei personaggi, che tuttavia si percepisce essere stati pensati e costruiti in ogni minimo dettaglio. Le descrizioni curate, attente ai minimi particolari suscitano delicate fantasie, lasciano intuire le diverse personalità piuttosto che raccontarle, tanto che il ritmo non è appesantito. Romain Gary accompagna il lettore al finale di ciascuna storia, ma non indulge in introspezioni, racconta dei fatti, accenna a dei sentimenti e il termine della storia arriva inatteso, sconcertante, come il destino della vita, spesso determinato da piccole cose che provocano grandi sconvolgimenti esistenziali. Una lettura tutta da gustare.

 

 

 

 
 
 
 
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