Vacanze in giallo

Vacanze in giallo

Petra Delicado aveva programmato di passare la prima settimana di ferie con Marcos a Barcellona, di andare poi al mare tutti insieme con i figli del compagno e infine di fare un romantico viaggio di coppia in Europa. Ma Marcos nella settimana in cui ha l’affido dei ragazzi non può allontanarsi dalla città, e così è lei a doversi occupare di Marina, Hugo e Teo. Inoltre, nel villaggio una coppia russa attira la sua attenzione… Carlo Monterossi è a sette giorni dalle vacanze. È soddisfatto. Da poco, poi, si è lasciato convincere da un altro personaggio che come lui gravita nel rutilante mondo della tv, Nico Selinasi, regista che ha dato vita a immortali successi sbanca-Auditel come Cellulite addio o il reality per vedove Seconda chance, ad affidare i suoi risparmi a Sandro Pirovani, bravissimo promotore finanziario. Pregusta dunque prossimi ulteriori guadagni. Pirovani però, d’un tratto, sparisce… Rocco Schiavone è stato trasferito dai suoi superiori ad Aosta, per un periodo non inferiore ai quattro anni: prima di iniziare - questo è il suo timore - a soffrire il freddo per diverse stagioni, decide dunque decide di trascorrere qualche giorno di svago in Provenza. È in aeroporto, e prima di imbarcarsi per Marsiglia il desiderio di un caffè lo fa incontrare di nuovo con una vecchia conoscenza… Il vescovo lo guarda dall’alto, ma il suo sorriso, nel corso di una cerimonia solenne, si tramuta ben presto in una smorfia di disgusto: fortunatamente per Saverio si tratta solo di un incubo. Si è addormentato, e ormai l’aereo è già in fase di atterraggio al “Falcone e Borsellino” di Palermo. Ha in programma di trattenersi in Sicilia per un mese. Ha bisogno di rilassarsi, ha anche smesso di fumare. Però i suoi programmi sono destinati a cambiare… Amedeo Consonni sta passeggiando con il nipotino nella pineta presso il mare, nella riserva naturale di foce Bevano. D’un tratto lo perde di vista, e inizia a chiamarlo. Il bambino, Enrico, è dietro un cespuglio, e gli comunica che accanto a lui ci sono due uomini, nudi. Morti. Nel bel mezzo di un rapporto sessuale. Non ci sono tracce di sangue o ferite evidenti… Il Movimento Quattro Vecchi, come lo chiama Massimo, il “barrista” del BarLume, è andato in trasferta: gita organizzata dalle Poste. Può dunque godersi un po’ di pace, e permettersi di giocare – meglio, di perdere – a scacchi con la commissaria, Alice. Il problema è che però nonno Ampelio e compagnia cantante, sarà perché l’età tende a rendere curvi, somigliano a un boomerang: li puoi lanciare lontano quanto vuoi, ma sanno sempre come farsi sentire…

Non è la prima volta che Sellerio realizza un’antologia di racconti di grandi firme della letteratura in occasione di una qualche ricorrenza, che funge anche da tema centrale per i testi raccolti: anche in questo caso, nel quale a farla da padrone sono le vacanze estive, il risultato è indubbiamente positivo, e non solo per il pregio specifico di ognuna delle piccole gemme proposte, tutte assai leggibili, intriganti e curate. La qualità ulteriore è data dal fatto che così i lettori possono avvicinarsi a piccole dosi, scegliendo poi magari se approfondirne la conoscenza, in base al proprio gusto, alla scrittura di celebrati narratori, ognuno col suo personalissimo stile, in questo caso, come nella maggior parte della produzione che li riguarda, alle prese con i campioni dell’investigazione creati dal loro ingegno e nati dalle loro penne, tutti desiderosi, chi più chi meno, di prendersi una pausa dal crimine, e tutti costretti viceversa a doverci fare i conti pure in volo, in spiaggia o in montagna. Così l’ironia di Alicia Giménez-Bartlett passa il testimone all’asciutto sarcasmo di Alessandro Robecchi, cui seguono le avventure descritte da Manzini, Savatteri e Recami (che con amarezza aggiunge in nota al suo racconto che la pineta dove l’ha ambientato è bruciata per mano di piromani cui augura, giustamente, pene esemplari) e, infine, un’irresistibile perla di Marco Malvaldi. Perché, anche in gita sulle Alpi nella comitiva organizzata dalle Poste, gli ottuagenari terribili del BarLume non possono proprio stare lontano dai guai.



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