Vendesi tempo, affare sicuro

Vendesi tempo, affare sicuro
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T. Clayton Little una notte si sveglia di soprassalto, udendo una voce femminile e sguaiata provenire dalla cantina della nonna. Clayton è tornato a stare dalla vecchia per curare gli affari di famiglia, perché la donna è anziana, sorda, ultimamente anche un po’ più strana del solito e di certo non può più occuparsi della Little mistletoe farm, una tenuta dove nonno Little coltivava il vischio e dove ora risiede, in una stamberga dissestata, uno scorbutico druido chiamato Ethelred, al quale l’uomo passa cassette pornografiche in cambio della sua custodia agli alberi. Cercando di capire la provenienza della voce, l’uomo trova una botola che porta a un cunicolo. Seguendo il canto sempre più sguaiato, Clayton scopre così che una piratessa di nome Jill, bella e focosa ragazza dai capelli rossi, è appena tornata in vita grazie ai sommovimenti del terreno. Bloccata in una sorta di ibernazione dal terribile mago Welcome Goodbye, ora festeggia il ritorno alla vita scolandosi litri di rum e cercando anche di recuperare certi piaceri carnali accantonati per secoli. Travolto dalla sua furia, Clayton riesce a tornare dalla nonna che, ancora più misteriosamente, comincia a cucirgli un maglione invisibile, asserendo che questo lo aiuterà contro la furia della piratessa, che nel frattempo ha ingaggiato un nuovo combattimento contro il mago Welcome Goodnight, sconvolgendo la tranquilla cittadina di Blackwood; Billy Budd ha un colorito verde, un affetto smisurato per le piante che coltiva, una simbiosi con i fiori inusitata. Questo perché in realtà Billy è nato da una pianta di mandragola, appositamente cresciuta da sua madre. Ora che Billy è grande vorrebbe per sé una compagna. Per questo, dopo aver acquistato un seme, in gran segreto sta coltivando una pianta in un punto particolare della foresta, dove si racconta che il calderone di un mago si sia rovesciato a terra, corroborandola di misteriose proprietà. A disturbare la creazione di Billy ci pensa una troupe cinematografica, che proprio nei paraggi della pianta deciderà di girare un film in stile hollywoodiano; In un prossimo futuro esisterà una nuova categoria professionale: il crono broker, ovvero il venditore di tempo. Perché tra pochi anni dormire sarà considerata una perdita di tempo e grazie a certe pastiglie le attività si potranno spalmare nell’arco delle ventiquattro ore. Allora, ci sarà bisogno di organizzare le persone perché partecipino ai vari eventi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Cedric sarebbe uno dei migliori se sono non avesse il vizio del gioco, che lo costringe a mangiarsi qualsiasi guadagno, scommettendo e quasi regolarmente perdendo…
La lettura di questa raccolta di racconti è risultata, con grande dispiacere, ostica e francamente noiosa, apparendomi lontana mille anni luce dallo spirito di una collana prestigiosa come Urania. E non solo perché i racconti, oltre che alla fantascienza, attingono a dosi massicce da fantasy e horror, ma soprattutto perché nessuno è risultato essere accattivante, sorprendente, particolare. Nonostante le diverse ambientazioni (discutibile finanche l’ordine scelto, che mette in partenza uno dei racconti peggio riusciti), ogni storia ricorda sempre quella precedente e si riconosce in quella successiva. Lo stile dell’autore, mi duole dirlo, non impressiona e spesso il racconto finisce quando meno te lo aspetteresti, come se la costruzione fosse iniziata e terminata in tutta fretta una volta esaurita la spinta iniziale. 

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