Veri amori, falsi amanti

Veri amori, falsi amanti
Stevie Honeywell è al settimo cielo. Tutto sembra filare a meraviglia nella sua vita: scrittrice di successo di romanzi rosa per la collana Midnight Moon, madre affettuosa di una piccola creatura di quattro anni e prossima al matrimonio con Matthew Finch, l’uomo dei suoi sogni. “Finalmente presto darò una vera famiglia a me e Danny”, pare pensare ingenuamente Stevie mentre si affaccenda tra i preparativi delle nozze e i problemi quotidiani. Ma come tutti i bei sogni anche quello di Stevie sembra destinato a durare poco. Un suono di campanello e un omaccione rozzo, rossiccio di barba e capelli, tutto il contrario (almeno apparentemente) della virilità con in mano una prenotazione per una vacanza da favola per due a Magalluf, sventagliata sotto al naso, riporta Stevie coi piedi per terra. Già, perché su quel biglietto c’è il nome di Matthew Finch, il suo futuro sposo, e di Jo MacLean, la fidanzata di Adam (che Stevie crederà essere la moglie per l’omonimia del cognome), lo scozzese presentatosi alla sua porta. Accecato dalla rabbia e punto nell’amor proprio per essersi visto portare via la donna più bella ed affascinante che abbia mai messo piede sulla terra, Adam propone a Stevie di fingersi amanti, certo che sfruttando il fuoco della gelosia si rimpossesseranno entrambi dei legittimi compagni. Mentre tra Matthew e Jo, che inizialmente nulla sospettano del fatidico piano, sono rose e fiori, sesso appassionato (almeno è ciò che i due vogliono fare credere), parole d’amore sussurrate tra le lenzuola, cene a lume di candela, regali da dollari che nemmeno si contano, tra Adam e Stevie la conoscenza e la convivenza è più che burrascosa. Sono scintille di odio quelle che fuoriescono dai loro sguardi, sono frecciatine argute e grossi malintesi a tenere vivo il loro rapporto. Ma Stevie non si scoraggia e ce la mette proprio tutta per riconquistare il suo Matthew. Inizia a frequentare la palestra dove lavora Adam per perdere qualche chilo di troppo, rinnova il look, si mette a dieta ferrea pur sapendo che mai arriverà a competere con il corpo mozzafiato e la taglia 42 della sua rivale in amore. Niente, gli sforzi di Stevie paiono non valere a niente. La nuvola di ovatta sulla quale veleggiava fino a qualche tempo prima si sta trasformando nel più terribile degli incubi: Matthew che non la degna più di uno sguardo, un trasloco nella villetta di fronte a quella del suo ex fidanzato, della quale non può nemmeno permettersi l’affitto e Adam entrato prepotentemente nella sua vita e nella sua casa sono davvero troppo. Non da meno Adam ha il suo bel daffare ad accettare accanto a sé la presenza dell’irritante Stevie, così scialba e poco attraente a confronto della sua statuaria Jo. Ma mentre il gioco si fa duro, quando ogni mossa è lecita per riavere ciò che si vuole, i conti possono anche non tornare, e persino l’incredibile nei giochi di coppia può accadere…
Divertente, spontaneo, genuino. Nessun altro aggettivo renderebbe meglio lo stile di Milly Johnson, che riconferma in Veri amori, falsi amanti la sua capacità di scrivere commedie rosa brillanti e ironiche che lasciano il sorriso sulle labbra per tutto il tempo della lettura. Sottili le astuzie su cui l’autrice costruisce la storia e l’intero intreccio amoroso, in un crescendo di incredibili malintesi generati dal riportato, dal sentito dire o da bugie intenzionali, e sui quali i protagonisti arroccano le proprie “errate” convinzioni. Ci vorrà tempo perché Stevie, Adam, Matthew (Jo con qualche riserva, lei è troppo impegnata a cacciare un ‘pollo’ sempre più ricco da spennare) si spoglino di tutti i loro pudori per timore di arrendersi alla verità di un sentimento che li coglie impreparati, contrario ai loro piani di partenza. I protagonisti, come tanti indumenti vecchi, abbandonano nella corsa del ‘possesso’ del compagno tutti gli errori, le spigolosità, le posizioni ostili e si mettono a nudo con le proprie paure (di non essere amati e accettati, prima di tutto), le fragilità, le debolezze, avvicinandosi e conquistando il 'vero' amore. Non solo un lieto fine – una famiglia per Stevie, una nuova carriera per Matthew, la speranza di un altro 'falso amante' pieno di soldi per Jo – ma il messaggio positivo che per tutti esiste la possibilità di un riscatto se a muovere azioni e pensieri è la forza di un cuore sincero.

 

 

 

 
 
 
 
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