Viaggiare nello spazio

Viaggiare nello spazio
I turisti spaziali sono finora stati solo quattro, tutti multimilionari: gli statunitensi Dennis Tito nel 2001 e Gregory Olsen nel 2005, il sudafricano Mark Shuttleworth (nomen omen?) nel 2002 e l'iraniano-statunitense Anousheh Ansari nel 2006, ma non è azzardato prevedere che verso la fine del XXI secolo il turismo spaziale diventi una realtà. Quali sono le meraviglie e i pericoli che dovremmo affrontare se decidessimo di passare le vacanze su un corpo celeste del nostro Sistema Solare? Per saperlo, ohibò, servirebbe una vera e propria guida turistica! Detto, fatto: Neil F. Comins, professore di Astronomia alla University of Maine, ci guida alla scoperta di misteri, segreti e tesori dello spazio conosciuto. Che importanza ha l'ossigeno per la nostra sopravvivenza? E che ruolo gioca la pressione atmosferica? Come ricreare condizioni ideali per la vita dentro le tute spaziali? Perché i fulmini su Marte sono particolarmente letali? Come gestire lo smaltimento di rifiuti organici e gas tossici durante le missioni spaziali? Come proteggersi dalla onnipresente polvere spaziale, la regolite? Perché Marte è continuamente rimodellato da devastanti frane? Come evitare di finire proiettati nello spazio per un salto troppo vigoroso durante un'escursione su un planetoide con bassissima forza gravitazionale? Come sopravvivere ai terremoti e agli spettacolari geyser della luna di Giove chiamata Io? Quanta acqua c'è negli oceani sotterranei di Marte e come farsi una buona doccia su un'astronave con l'acqua razionata? E' saggio fare trekking sui blocchi di ghiaccio galleggianti in perenne movimento che ricoprono la luna di Giove chiamata Europa? Come proteggere il nostro corpo dai devastanti effetti del bombardamento di raggi cosmici che colpisce razzi e astronauti? E con i meteoriti, da quelli microscopici fiondati come proiettili ad altissima velocità ai giganti capaci di sventrare un pianeta, come la mettiamo? E soprattutto, come si mangia nelle trattorie lunari? (No, questa non c'è..)
A tutte queste domande e a molte di più Comins risponde con semplicità e humour, facendo precedere ogni capitolo da un brevissimo brano di fiction fantascientifica, un aneddoto immaginario relativo all'argomento che di volta in volta viene trattato, insomma. Noia alla larga, capitoli brevi e concisi, nessuna formula matematica e una marea di esempi pratici. Viene voglia davvero (ammesso che per questo servisse la lettura di un libro) di fare le valigie e partire - che so – per Saturno, invece di stare qui a combattere col traffico. Peccato che in alta stagione è di un caro...

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER